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Mercato, Russo: “Tante belle parole ma rimane nel degrado”

Mercato, Russo: “Tante belle parole ma rimane nel degrado”

Il rappresentante resta in attesa di risposte mentre dalla Palmetta all’Ittico regna l’abbandono, ancora niente da Ceccarelli e D’Antò

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – “Tante belle parole ma all’atto pratico il mercato cittadino rimane abbandonato”. È l’amaro commento del rappresentante Salvatore Russo che, dopo mesi, resta in attesa di risposte da parte dell’amministrazione. Sono molte le problematiche, come sottolineato dallo stesso Russo che ha incontrato l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Ceccarelli “a novembre – dicembre ma ad oggi ancora nulla – ha continuato il rappresentante del mercato – e, purtroppo, siamo al 2018 ma le parole sono rimaste tali. La Palmetta è fatiscente, la copertura manca in più punti e gli operatori continuano a lavorare senza un’adeguata copertura – ha continuato – per non parlare poi delle cabine Enel, aperte e pericolose da parecchio tempo, eppure tutto tace”.(agg. 16/01 ore 9.34) segue

I DISAGI. Le  cabine, infatti, sono cadenti e senza nessuna copertura, rattoppate con nastri e assi di legno. Grate assenti e difficoltà che vanno dalla Palmetta fino alla struttura dell’Ittico in cui, ad esempio, è stato staccato un corrimano di una delle scalinate d’accesso, ovviamente mai rimpiazzato. Un disagio più volte segnalato, a gran voce, dagli operatori vittime di un silenzio imbarazzante da parte dell’amministrazione. Le ultime risposte furono quelle dell’assessore al bilancio Florinda Tuoro, riguardo i canoni d’affitto dei box dell’Ittico verso la fine di ottobre. Proprio su questo argomento è intervenuto il rappresentante del mercato: “Nei giorni scorsi l’amministrazione – ha detto Russo – ha dichiarato che finalmente il bilancio è sano, bene. Allora chiediamo che si trovi un modo per adeguare i canoni d’affitto, visto che la delibera era già stata preparata e si fermò tutto”. (agg. 16/01 ore 10)

LA SPIEGAZIONE DEL COMUNE. L’assessore Tuoro, infatti, aveva spiegato che in mancanza di alcuni fondi previsti a bilancio, precisamente quelli che sarebbero dovuti arrivare dall’Authority, non si sarebbero potuti abbassare i canoni. “Nel 2017 – dichiarava Tuoro – non ho possibilità di finanziare la riduzione dei canoni come da loro richiesta. Vediamo l’anno prossimo”. L’anno prossimo è arrivato e i commercianti restano in attesa, come per  quanto riguarda gli stalli per il carico e lo scarico delle merci non sono stati ripristinati nonostante il mio sollecito all’assessore al commercio Enzo D’Antò. “Abbiamo chiesto da tempo – ha incalzato Russo – di ripristinarli in via Doria per facilitare le operazioni dei commercianti. Abbiamo chiesto anche – ha continuato – di rimettere il cartello che segnala i parcheggi dedicati agli operatori in via Borghese. L’ultimo sollecito è del 7 febbraio dello scorso anno, anche lì tante promesse, tante belle parole e ancora niente. L’amministrazione si svegli – ha concluso Russo – o dica, una volta per tutte, quali sono le sue intenzioni”.(agg. 16/01 ore 10.30)

DIVERSE LE ATTIVITA’ COSTRETTE A CHIUDERE. Il mercato sta morendo di una lenta agonia, sono varie le attività che hanno chiuso i battenti negli ultimi mesi, una situazione messa in evidenza a più riprese da vari operatori e dai rappresentanti. Un grido d’allarme liquidato con promesse e parole dall’amministrazione, come quelle di riqualificazione o di ascolto. Resta il fatto che il degrado nel mercato è evidente e uno dei punti più centrali per la vita cittadina meriterebbe, sicuramente, più attenzione.       (Agg. 16/01 ore 11)

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