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Morte Caucci: si indaga per omicidio colposo

Morte Caucci: si indaga per omicidio colposo

Il sostituto procuratore Delio Spagnolo ha conferito l’incarico di consulenza medico legale alla dottoressa Aromatario e al professor Pignatelli per effettuare l’esame autoptico sulla salma che sarà eseguito al Verano di Roma domani alle 13. La Procura apre un fascicolo per eventuali responsabilità del personale sanitario. Il fratello Franco annuncia una denuncia contro ignoti per lo stato del manto stradale

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Il sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia Delio Spagnolo ha aperto un fascicolo nei confronti di ignoti per omicidio colposo, secondo quanto disposto dal nuovo articolo 590 sexies c.p. che ridisegna la cornice della responsabilità per i delitti commessi nell’esercizio della professione sanitaria ‘’Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario’’,  relativo al decesso del  sessantenne di Cerveteri,  Sandro Caucci, fratello di Franco, noto imprenditore della città, deceduto all’Aurelia Hospital mercoledì a seguito delle ferite riportate nell’incidente  occorsogli col suo furgone sulla Statale Aurelia il giorno precedente. (agg. 14/01 ore 10.30) segue

NOMINATI I CONSULENTI MEDICO LEGALI. Il pm Spagnolo ha conferito venerdì l’incarico di consulenza medico legale alla dottoressa Maria Rosaria Aromatario, medico legale del Policlinico Umberto I di Roma, e al professor Adolfo Pignatelli, responsabile del pronto soccorso Policlinico Casilino per effettuare l’esame autoptico sulla salma. 
Anche i figli maggiorenni della vittima e alcuni fratelli hanno nominato un proprio consulente di fiducia che potrà assistere alle operazioni peritali che si svolgeranno domani alle ore 13 presso l’obitorio del Verano a Roma. 
Presumibilmente, alla fine dell’esame, verrà rilasciato il nullaosta per la sepoltura che si terrà il giorno successivo.
Intanto il mezzo è stato sequestrato.  Martedì all’altezza del km 39, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo che il Caucci conduceva in direzione Roma si è ribaltato sulla carreggiata ed è stato trasportato al nosocomio romano con un’ambulanza del 118. Le sue condizioni non erano apparse critiche. E’ stato sottoposto ad intervento chirurgico e nella serata aveva salutato i figli dicendo: «Ce la siamo cavata pure stavolta, chi se ne frega del mezzo». Sembrava che era tutto a posto. Ma poi arriva nel cuore della notte una telefonata ai figli dal pronto soccorso del nosocomio avvertendoli che il padre non ce l’ha fatta. Così Sandro in un attimo se ne è andato lasciando sconcertati tutti i familiari. Lascia cinque figli, tre maggiorenni e due minorenni.  (agg. 14/01 ore 11)

 IL COMMENTO DEL FRATELLO. Intanto il fratello Franco, intravvedendo qualche responsabilità sulla dinamica dell’incidente per le condizioni del manto stradale, dice: «Risulta che una cisterna ha perso gasolio alla rotonda dell’ingresso nord di Ladispoli ed è stata messa la sabbia assorbente. Mio fratello a poche centinaia di metri credo sia scivolato sulla stessa scia di gasolio. Ho previsto una denuncia contro ignoti per lo sversamento di gasolio che non solo ha riguardato la rotonda dell’ingresso nord di Ladispoli,  poiché a poche centinaia di metri ovvero sul luogo dell’incidente vi era una scia di gasolio che probabilmente è stata lasciata dalla stessa cisterna del giorno prima».  
A tal riguardo va detto che nel tardo pomeriggio di lunedì, giorno prima dell’incidente,  il gruppo comunale di Protezione civile di Ladispoli ha raccomandato, sulla propria pagina Facebook, di prestare la massima attenzione con le auto presso le due rotatorie di Ladispoli e Cerveteri, perché c’è stato un problema da parte di una cisterna che ha perso del gasolio sulla strada. Più tardi si comunica che fortunatamente tutto è stato risolto grazie al tempestivo intervento dei tecnici Anas. (agg. 14/01 ore 11.30)

 

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