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Saranno impiantati ben 22 pali in meno

Saranno impiantati ben 22 pali in meno

La denuncia di alcuni cittadini che hanno chiesto spiegazioni circa i lavori del IV lotto di illuminazione a Campo di Mare. Nessuna risposta dalla Multiservizi sul presunto errore progettuale che avrebbe escluso alcune vie e spazi di proprietà dell’Ostilia, che sarà chiamata in danno, considerandoli privati  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Alcuni cittadini  rilevano che nel progetto di illuminazione del quarto lotto delle vie di Campo di Mare, lavori già affidati dalla Multiservizi ad una ditta appaltatrice, ci sia un errore o nel progetto o nell’esecuzione perché risulterebbero escluse varie vie.  Si tratterebbe del tratto di illuminazione che riguarda di via Dei Giacinti: davanti al civico  29  al civico 43 e poi  al civico 59 dove  ci sono delle rientranze con parcheggi non condominiali, che nel vecchio sistema venivano illuminati con ben tre lampioni ciascuno. (agg. 16/01 ore 10.23) segue

AREE ESTROMESSE DAI LAVORI. Nei lavori del quarto lotto queste aree non sarebbero state prese in considerazione perché ritenute private. Si tratta di ben nove pali in meno. Osserva chi segnala che sarebbe stato sufficiente fare una piccola ricerca per stabilire che le suddette aree non sono né private né condominiali ma che appartengono come tutte le altre strade, al consorzio  Campo di Mare. Fa notare quindi che i  proprietari di quegli appartamenti rimarranno comunque al buio. Si interroga sul fatto che avendo già segnalato la cosa alla Multiservizi, dalla quale non si è avuta nessuna risposta,  se non sia il caso  di farsi sentire dal Sindaco Pascucci per ovviare a questo gravissimo errore progettuale.  (agg. 16/01 ore 11)

LA STORIA. Questa storia dell’illuminazione di Campo di Mare  parte da un ordinanza sindacale del 2010 emessa dall’allora sindaco Ciogli. Anche allora si sarebbe dovuti intervenire in danno all’Ostilia e chi mette in evidenza il fatto fa notare che a Campo di Mare non esiste un regolamento condominiale che sancisce le proprietà antistante le palazzine o le stradine che servono per raggiungere alcune abitazioni. E’ attualmente ancora in vigore un regolamento condominiale depositato al momento della creazione del  Consorzio Campo di Mare e tanto significa che  tutte le aree non documentate con atto notarile come private, sono di proprietà dell’Ostilia. Pertanto se l’illuminazione viene fatta nelle vie principali a danno della suddetta società, la stessa cosa andrebbe fatta per tutte le aree antistanti i condomini che non saranno raggiunti dalla luce dei nuovi lampioni. Per rendere l’idea, tra via de Giacinti, via del Melograno e via dei Mughetti sono circa 22 pali in meno che verranno impiantati.(agg. 16/01 ore 11.30)

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