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Vecchia, vincono in extremis gli Juniores

JUNIORES, ALLIEVI E GIOVANISSIMI

JUNIORES, ALLIEVI E GIOVANISSIMI

di MATTEO CECCACCI

Se non fosse stato per il pareggio dei Giovanissimi Elite e per la sconfitta degli Allievi regionali fascia B, la Vecchia avrebbe trovato il primo en plein stagionale, nonché il primo sorriso a trentadue denti del 2018, ma purtroppo così non è andata. Il nuovo anno, da poco festeggiato, ha portato nel club di Largo Martiri di Via Fani un’aria diversa e di cambiamento, a partire dal cambio di rotta che c’è stato nei Giovanissimi Elite con l’esonero di Franco Supino per arrivare al colpo di mercato degli Allievi Elite che hanno preso in prestito dalla Viterbese Castrense il centravanti Daniele Belloni.
Gli Juniores Elite di mister Brandolini hanno battuto tra le mura amiche del Fattori la seconda della classe Pro Roma in un match che ha racchiuso grandi giocate e un buon livello di gioco. La partita, equilibrata fino alla fine, ha visto i primi 45’ terminare sullo 0-0, con l’unica occasione nerazzurra divorata da Rasi nel finire di tempo. Nella ripresa le squadre entrano con un piglio diverso alla ricerca della vittoria, ma a prevalere sono i capitolini che al 24’ concretizzano un calcio di rigore con Stefanelli. Poco dopo sono sempre i romani a provarci, ma Paniccia è bravo a parare. A dieci minuti dalla fine arriva l’episodio a favore del Pro Roma, ovvero l’espulsione da parte del direttore di gara nei confronti di Birra. Gli ospiti possono approfittarne, ma i locali nonostante l’inferiorità numerica riescono a chiudersi bene e, addirittura, a trovare la rete dell’1-1 con Nicola San Martin a cinque minuti dalla fine. Il Pro Roma subisce ma non attacca e preferisce barricarsi in difesa, accontentandosi di un punto. Quando, però, tutto sembra essere terminato, in attesa del triplice fischio dell’arbitro, ecco che arriva l’eurogol del fuoriclasse Edoardo Indorante, il classe 2000 nativo di Roma ha centrato il suo undicesimo sigillo stagionale con un gran tiro al volo in posizione defilata dalla destra che ha spiazzato nettamente il portiere. La rete fa crollare l’intero Fattori facendo commuovere anche alcuni tifosi dalla troppa contentezza, mentre rimangono increduli i supporter ospiti. Al triplice fischio è 2-1 Vecchia che rimane al sesto posto della classifica con 27 punti in attesa del Campus Eur inseguitrice a -3. «Sono contentissimo – commenta bomber Indorante – per il gol decisivo, soprattutto per aver segnato una rete così bella. Vedere i tifosi piangere dall’emozione per me è qualcosa di inspiegabile, mi fa capire in che tipo di società mi trovo e questo mi riempie d’orgoglio. Questo club merita a tutti i costi i playoff, ma ancora c’è tanto da lavorare». Indorante si è anche esposto sugli obiettivi futuri personali: «Sicuramente a fine stagione valuterò diversi club che sono interessati a me. Certo, non nego il fatto che il mio sogno è quello di entrare a far parte del professionismo, ma attualmente mi limito ad allenarmi molto, con passione e sacrificio».
Tutto molto bello per gli Allievi Elite di mister Andrea Rocchetti che nello scontro diretto con la Totti Soccer School hanno vinto 2-0 confezionando la quinta vittoria stagionale e il secondo risultato utile consecutivo. Alla Longarina i nerazzurri sono scesi in campo con tanta voglia di vincere e fare bene, e si è visto fin dal primo minuto quando a segnare è Daniele Belloni, ultimo acquisto del club civitavecchiese prelevato a dicembre dall’Urbetevere di Patron Raponi. Il classe 2001 all’esordio in nerazzurro non ha perso tempo e ha messo subito in mostra le sue grandi doti e qualità, andando a segno appena dopo 1’ di gioco spiazzando il portiere locale con un pallonetto, dopo aver ricevuto un lancio pennellato da parte di Tomaselli. «È una rete importante – spiega il centravanti – perché ha aiutato la squadra a vincere la partita e per me è una liberazione immensa perché, dopo tre mesi passati lontano dal campo, avevo molta voglia di segnare e per questo ringrazio anche il mister che mi sta facendo esprimere al meglio. Dovrò comunque lavorare al massimo per guadagnarmi un posto da titolare». Poco dopo sono i padroni di casa a reagire, è il 17’ quando Tani lascia partite un tiro, che Sanfilippo però mette in angolo. Nel finire di tempo la Vecchia sigla il definitivo 2-0 grazie a capitan Loi che finalizza una bella azione di squadra. Nella ripresa risalta l’occasione della Totti S.S. con Mazzoni, ma ancora una volta Sanfilippo è bravo a smanacciare. Al triplice fischio esultano i nerazzurri e ottengono tre punti preziosi per la risalita dalla zona playout che fanno stazionare i tirrenici al 13° posto della classifica con 17 punti a -1 dall’Ottavia, in attesa dello scontro casalingo con l’Ostiamare di Bonanni che ha battuto a inizio stagione la capolista Vigor. «È stata – spiega l’autore del primo gol – una gara che abbiamo dominato fin dall’inizio ed è una vittoria importante per noi. Purtroppo nel girone d’andata non siamo riusciti a fare molti punti, ma credo che continuando a lavorare come stiamo facendo ora penso che riusciremo a raggiungere la salvezza». Infine il talento Belloni si è anche espresso sui propri obiettivi personali: «Vorrei migliorarmi sempre e cercare di raggiungere traguardi di volta in volta più importanti. Di sicuro Viterbese e Urbe sono state esperienze di vita che mi hanno reso più forte, soprattutto mentalmente. Per quanto riguarda dove vorrei arrivare con la Vecchia mi piacerebbe un giorno poter esordire con la prima squadra».
Niente da fare per il gruppo dei Giovanissimi Elite che, nonostante il nuovo allenatore, non riescono a sbloccarsi e ottenere i tre punti. Rimane però difficile trovare un alibi o una scusa sul periodo che i classe 2003 stanno trascorrendo da oltre tre mesi. Pensare che era il primo di ottobre quando esultavano per la loro seconda vittoria stagionale, ma da lì in poi il nulla, il baratro, un buio in cui la luce manca da molto, moltissimo tempo. Forse è troppo tardi pensare a eventuali errori o alcuni sbagli fatti durante il percorso dalla società, ma di certo il cambio di allenatore con molta probabilità andava fatto già da molto tempo prima. Fatto sta che ora c’è l’esperto Pasquale Oliviero subentrato a Franco Supino che nel girone d’andata ha ottenuto 9 sconfitte, 4 segni ics e solo 2 vittorie. Una sconfitta e un pareggio, invece, per Oliviero che ha maturato il suo primo punto domenica al Tamagnini con il Tor Sapienza. Una partita dalle mille difficoltà, a partire dalla delicatezza del match ad arrivare alle numerose assenze tra cui quelle di alcune pedine fondamentali come Corona, Criscoli, Fusco, Conti e il vice capitano Giordano ancora fuori per scontare l’espulsione della sfida contro il Grifone del 17 dicembre scorso. A rimpiazzare le diverse assenze ci ha pensato la formazione di mister Gualtieri prestandogli alcuni elementi di spessore che si sono anche contraddistinti durante il corso del match. La partita ha visto andare in vantaggio gli ospiti al 20’ del primo tempo con l’aiuto anche della difesa nerazzurra che ingenuamente ha lasciato troppo spazio all’attaccante che ha facilmente spiazzato il portiere. La Vecchia però non si abbatte e reagisce poco dopo con Dario Mancini che ristabilisce gli equilibri. Nella ripresa la noia risulta padrona del gioco in un Tamagnini quasi incredulo di fronte allo scarso spettacolo dimostrato. Unico rimpianto che rimane al Civitavecchia dopo il triplice fischio è un rigore clamoroso non concesso dal direttore di gara dopo un fallo ai danni di Mancini. Inutili le proteste, alla fine il tabellino dice 1-1 condannando i nerazzurri al penultimo posto con 11 punti in compagnia di SFF Atletico e Rieti. «Non commento – spiega il centrocampista Zagami – la direzione arbitrale, ma non è possibile non concedere rigori del genere in una categoria come l’Elite. Ora ci aspetta la sfida con l’ultima in classifica e bisogna vincere a tutti i costi. Non so cosa potrà succedere se usciremo sconfitti con il Real Tuscolano, ma di certo mi rimarrà poi difficile pensare ad un’eventuale salvezza. Comunque – conclude Zagami – il mister al termine della gara ci ha fatto i complimenti per la prestazione».
Gli Allievi Regionali fascia B di Marco Mazza hanno ceduto nel rettangolo del Pianoscarano per 4-3. Sconfitta amara per i nerazzurri che rimangono settimi in classifica a 16 lunghezze in attesa della sfida con l’Etruria. La terza sconfitta stagionale è stata maturata in rimonta da parte dei viterbesi. Nei primi 40’ la Vecchia ha prevalso in tutto e per tutto segnando a pochi minuti dall’inizio con Fusini, raggiunti poco dopo dal pareggio di Iozzi. A rispondere ci ha pensato De Paoli a porta spalancata ringraziando Luciani per l’assist che poco dopo sigla il 3-1 prima dell’intervallo. Nella ripresa blackout Vecchia, i civitavecchiesi si scoraggiano e perdono lucidità, arrivando a subire l’amara rimonta: prima con un bel tiro che si è infilato alla destra del portiere, poi con un rigore e infine su un colpo di testa. Al triplice fischio esultano i viterbesi che allungano a +4 dai tirrenici che reclamano un gol in offside. «Nella ripresa – spiega il centrocampista Cimaroli – siamo entrati con la giusta cattiveria per chiudere il risultato, ma ad ogni nostra ripartenza loro ci facevano falli tattici. Inoltre, il loro quarto gol era in ampio fuorigioco e purtroppo da quel momento abbiamo commesso l’errore di calare d’intensità».
Partita a senso unico e inizio col botto per i Giovanissimi regionali fascia B del tecnico Andrea Gualtieri che ha rifilato al Città di Cerveteri un roboante 7-1. Senza dubbio dominio assoluto dei classe 2004 per tutti i 70’ di gioco che hanno visto i civitavecchiesi aprire le danze appena dopo 1’ grazie a Simone Celestini. Poco più tardi un’ingenuità della difesa nerazzurra lascia pareggiare dagli undici metri i cerveterani. La Vecchia, però, con il suo carattere battagliero, ha voluto chiudere il prima possibile il match segnando a ripetizione e mandando in tilt la retroguardia ospite. In primo piano spicca la seconda tripletta stagionale del fuoriclasse indiscusso di questo campionato Fabrizio Cavedal che, dopo i tre gol di inizio campionato segnati nel derby contro i cugini del Dlf, ne rifila altrettanti per il decimo sigillo stagionale in undici partite. Ad allargare il risultato per completare l’opera di inizio anno ci hanno pensato Ricky Spadone, Andrea Orlandi e Diego Martini. «Spero – commenta ironicamente mister Gualtieri – che ce ne siano altre di partite così. Sono contento di iniziare il nuovo anno in questo modo e faccio i complimenti a tutti i miei giocatori per la prestazione». Infine, il tecnico nerazzurro insieme alla squadra ha voluto rilasciare parole di conforto al difensore Alex Del Prete che domenica, convocato con i Giovanissimi Elite per dare manforte, ha subìto una microfrattura alla spalla che lo terrà lontano dal campo per un mese. «Vorrei fare ad Alex – conclude il tenico – i migliori auguri per una pronta guarigione, con la speranza che torni più forte forte di prima. Un mese senza di lui sarà dura e la squadra ne risentirà moltissimo. Reputo Alex uno dei migliori difensori di questo campionato».

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