Pubblicato il

Civitavecchia porto centrale per il settore marittimo

Importante il messaggio raccolto durante il convegno presso l’Adsp del Mar Tirreno centro settentrionale. Trasversalità e intermodalità per proiettare lo scalo cittadino nel futuro della blue economy

Importante il messaggio raccolto durante il convegno presso l’Adsp del Mar Tirreno centro settentrionale. Trasversalità e intermodalità per proiettare lo scalo cittadino nel futuro della blue economy

CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia punta sulle Autostrade del mare per guadagnarsi un ruolo primario nel futuro dell’economia del settore marittimo.  Un lavoro iniziato già da tempo, come evidenziato dal presidente dell’Adsp del Mar Tirreno centro settentrionale nel corso del convegno di martedì a Molo Vespucci. Francesco Maria di Majo ha ricordato i passi avanti fatti come il finanziamento europeo per il progetto ‘‘BClink: mos for the future’’ di 2,2 milioni di euro per il solo porto di Civitavecchia. «Siamo stati l’unico scalo italiano scelto – ha detto il numero uno di Molo Vespucci – inoltre abbiamo firmato due importanti accordi di collaborazione con Grimaldi e con l’Adsp del Mar Adriatico centrale, anche in vista del completamento della Civitavecchia – Orte».(agg. 17/01 ore 16.55) segue

IL COLLEGAMENTO. Proprio del completamento dell’opera ha parlato il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio a margine del convegno. «Entro sette – otto mesi sarà pronto il progetto esecutivo e poi partiranno i cantieri – ha detto – siamo molto soddisfatti di questo perché è la dimostrazione che le merci devono muoversi con una logistica sempre più efficiente». Un collegamento che va ad inserirsi nel progetto più ampio dell’Adsp, nell’ottica di trasversalità e proprio in vista di questo il presidente di Majo si è rivolto al Ministro Delrio, presente in sala, spiegando l’importanza anche della riapertura della tratta ferroviaria Civitavecchia – Orte. Infatti consentirebbe di tagliare sui tempi, senza costringere le merci a raggiungere prima l’anello ferroviario di Roma. Anche l’armatore Emanuele Grimaldi ha parlato di Civitavecchia come di un porto «importante per la logistica», invitando però a pensare all’insieme degli scali. «Il sistema Italia – ha detto Grimaldi – è competitivo ed efficiente».(Agg. 17/01 ore 17.30)

SVILUPPO SOSTENIBILE. Un piano strategico che passa dallo sviluppo sostenibile, come lo stesso Delrio ha evidenziato. Trasversalità e intermodalità sono le parole chiave per il futuro de porto di Civitavecchia. Una rete intermodale che permetterebbe di raggiungere mercati potenzialmente molto ricchi come quello nord africano. «La sola Instanbul – ha commentato Massimo Ferro, Direttore corporate strategy Nestlè Italia – ha 15 milioni di abitanti».  (Agg. 17/01 ore 18)

ULTIME NEWS