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Santa Marinella, la Prefettura invia un contabile

Santa Marinella, la Prefettura invia un contabile

A Santa Marinella arriva anche il subcommissario D’Emilio (Pd): «I nodi stanno venendo al pettine»

SANTA MARINELLA – Per il Pd cittadino l’arrivo del sub commissario in città, potrebbe cambiare i destini di coloro che avendo firmato la delibera sul riequilibrio di bilancio, rischiano seriamente di non essere candidabili a causa di un probabile intervento della Corte dei Conti che potrebbe dichiarare Santa Marinella Comune dissestato. (agg. 16/01 ore 10.41) segue

LE CONDIZIONI DELLE CASSE DELL’ENTE. «I nodi stanno venendo al pettine – il segretario Pd Pierluigi D’Emilio – la Prefettura infatti ha inviato un sub commissario dirigente del servizio contabilità e gestione finanziaria, per coadiuvare il commissari prefettizio ed aiutarla nel difficile compito che gli si prospetta. Purtroppo, giunge voce, che lo stesso commissario abbia chiesto di accedere ulteriormente all’anticipazione di cassa per ulteriori cinque mesi che, inevitabilmente, porteranno alla data delle elezioni comunali. Non è possibile che si lasci alla prossima amministrazione una situazione così grave per cui la Prefettura stessa ha ritenuto necessario l’invio di un esperto contabile. Il Pd non ci sta ed è seriamente preoccupato, perché aumentare l’accesso all’anticipazione di cassa, indebiterà ancora di più l’ente con conseguenze ancor più gravi per tutti noi cittadini. I numeri che a suo tempo portammo in Prefettura parlano chiaro e non ci si può accusare di nulla dal momento che la firma a certifica di questi dati è della maggioranza recentemente sfiduciata e non certo un documento del Partito Democratico”. (agg. 16/01 ore 11)

“SI DICHIARI IL DISSESTO FINANZIARIO”. “Per questo – continua D’Emilio – chiediamo al commissario di non prolungare l’agonia della nostra città e dichiarare il dissesto finanziario avviando un piano di rientro. Il 31 dicembre è passato e i soldi necessari non sono stati recuperati, non si può pensare di andare avanti fino alle elezioni in queste condizioni. Certo dichiarare il dissesto è un azione dolorosa ma inevitabile, dichiararlo sarebbe un atto di responsabilità amministrativa a fronte di un debito spaventoso di circa 20 milioni di euro ed una delibera di bilancio approvata con il parere negativo dei revisori dei conti. Nell’interesse di tutti noi cittadini non possiamo accettare questa situazione, è giusto che si salvi il salvabile ed i cittadini sappiano come veramente stanno le cose”. “Come Pd – conclude il segretario – annunciamo che ricorreremo presso tutti gli enti preposti con tutte le azioni che sono in nostro potere, per richiedere che siano avviate le procedure di default. Invitiamo quindi la commissaria prefettizia a non indugiare ulteriormente pur comprendendo le inevitabili difficoltà nelle quali si trova ad operare. La nostra città merita di essere salvata e non di agonizzare per altri cinque mesi che metterebbero la parola fine ad ogni speranza”.(agg. 16/01 ore 11.30)

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