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Allumiere, levata di scudi dei consiglieri Abc

Allumiere, levata di scudi dei consiglieri Abc

Il gruppo d’opposizione critica l’amministrazione comunale e Fontanatonna Nel mirino di Cammilletti, Sgamma e Sgriscia la questione scuola e l’isola ecologica

ALLUMIERE – Il gruppo d’opposizione Abc – Allumiere Bene Comune’’ critica l’amministrazione comunale su molti fronti e lancia strali contro il movimento Fontanatonna. I consiglieri comunali Stefania Cammilletti, Giovanni Sgamma e Alessio Sgriscia aprono la loro protesta evidenziando: «Ma quanti proclami questa nuova amministrazione, quante autocelebrazioni di bravura! Ma dove erano finora queste menti eccellenti ed illuminate con la bacchetta magica in tasca? Nessuno se ne era mai accorto in casa PD? Questi signori sono tutti voluti da papà PD che ha sposato il progetto miracoloso della Fontanatonna». (agg. 17/01 ore 16.47) segue

RIFLETTORI PUNTATI SULLA SCUOLA. Secondo Abc filo conduttore dell’assemblea pubblica ‘’è stato l’autocelebrazione’’ e che ‘’Lo stile spocchioso Fontanaro ha contagiato tutti». «A proposito della scuola che i nostri bimbi avrebbero dovuto riavere a settembre, lo sa il vicesindaco che una recente sentenza della Cassazione riporta che: ‘’Vista l’imprevedibilità degli eventi di natura sismica la regola tecnica di edificazione è ispirata alla finalità di contenimento del rischio di verificazione dell’evento’’. Non è che la scuola rischia di restare chiusa per molto tempo ancora se non addirittura di non essere proprio riaperta? – proseguono Cammilletti, Sgamma e Sgriscia -l’amministrazione comunale avrà pure riavuto le chiavi del palazzo, ma questo deve diventare scuola». (agg. 17/01 ore 17. 20)

ISOLA ECOLOGICA E CHIUSURA DEL MUSEO NEL MIRINO. Abc critica anche la questione dell’isola ecologica di via Bandita dei buoi perchè: «Zona priva di collegamenti stradali per la cui realizzazione saranno necessari notevoli e costosi lavori» e per «l’assordante silenzio per la zona dello Spizzicatore che invece richiederebbe definitiva chiarezza».

Abc poi attacca la giunta Pasquini che «vuole aprire un nuovo museo, realizzare un parco archeominerario e chiudere il museo che già esiste e che molti nel comprensorio ci invidiano. Certo le motivazioni da loro sostenute sono valide: struttura troppo costosa, personale carente. Ma se si realizzasse un nuovo museo non servirebbe l’impiego di personale specializzato e qualificato? E per tale realizzazione quanti soldi bisognerebbe investire? Certo le cose fatte dai nuovi amministratori sono tutte ben fatte e quelle fatti dagli altri no; per questo si butta all’aria anche quel poco che nel tempo è stato realizzato». Abc infine ricorda ai nuovi amministratori che: «Prima di celebrare la sedicente bravura bisognerebbe mostrare fatti e opere compiute» e che «il paese continua ad essere senz’acqua, continua ad essere sporco, a tratti impercorribile anche a piedi. Però certo le luminarie natalizie a Sant’Antonio il paese non le aveva mai avute e neanche la festa d’Autunno con il profumo delle caldarroste misto a quello di asinello. Restiamo in attesa di vedere realizzato e non solo decantato qualcosa a vantaggio del nostro paese e di tutti i sui abitanti». (Rom. Mos.) (agg. 17/01 ore 18)

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