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Filcam Cgil torna ad attaccare Unicoop: danneggiate le ditte di pulizia

Filcam Cgil torna ad attaccare Unicoop: danneggiate le ditte di pulizia

Presa di posizione della Filcams Cgil contro la Unicoop Tirreno.
«Ancora una volta come spesso è accaduto negli ultimi mesi la Filcams Cgil è costretta a segnalare l’inadeguatezza e la presunzione del gruppo dirigente di Unicoop Tirreno che in mancanza di un piano industriali predefinito per superare la crisi aziendale continua a risolvere i problemi di bilancio con la chiusura dei punti vendita, incentivi all’esodo ed ora in ultimo andando a colpire l’indotto che ruota all’interno  dei  negozi con decisioni prese in modo unilaterale senza la concertazione  e comunicazione  alle organizzazioni sindacali firmatarie di contratto».(Agg. 17/01 ore 20) segue

“COLPITE LE DITTE DI PULIZIE”. In particolare il coordinatore territoriale Gargiulli si dichiara «costretto a  comunicare come quest’ultima soluzione sia andata a colpire le ditte di pulizie del territorio operanti negli appalti presso i punti vendita Unicoop con sensibile riduzione di salario per il personale, lavoratori e lavoratici part time che ricordiamo  percepiscono stipendi massimi intorno ai settecento euro mensili, che per qualcuno rappresentano l’unico sostegno  al reddito famigliare,  tutto questo rappresenta un ulteriore schiaffo all’occupazione in un comprensorio già colpito pesantemente dalla crisi e che viene proprio dal mondo della cooperazione che ancora oggi ricordiamo a differenza di altre realtà operanti nel commercio privato  gode di sgravi fiscali ed utili ricavati dai libretti al risparmio dei soci prestatori».(agg. 17/01 ore 20.30)

LA DENUNCIA. La Cgil non si limita a commentare quello che accade ma sottolinea l’indifferenza e nel silenzio assordante delle sezioni soci organismi ormai superati con le  quali opera il gruppo dirigente della  cooperativa  e che probabilmente non hanno più ragione di esistere e  andrebbero chiuse  permettendo di utilizzare quei fondi proprio  per la pulizia e la sicurezza dei negozi».
Infine la Filcams Cgil nutre forti dubbi dopo il taglio di ore sulla tenuta delle pulizie e l’igiene dei punti vendita così come previste dalle vigenti norme ed per questo è a richiedere a tutte le  forze politiche del territorio un intervento per fare chiarezza sul futuro di Unicoop Tirreno».
Sempre la Cgil, con l’occasione «chiede nelle prossime settimane controlli da parte  delle ASL di competenza,e sottolinea che saranno prese tutte le misure previste per la salvaguardia del mantenimento salariale dei lavoratori impiegati nell’appalto».(agg. 17/01 ore 21)

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