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Pietro Tidei conferma: ''Mi candido a sindaco''

Pietro Tidei conferma: ''Mi candido a sindaco''

Oggi alle 17 presso la sede del Pd la conferenza per l’ufficializzazione

S. MARINELLA – Oggi pomeriggio alle 17, presso la sede del comitato elettorale del Pd, l’avvocato Pietro Tidei annuncerà la sua candidatura a sindaco. Dopo l’appello sottoscritto dai leader delle cinque liste che lo appoggiano e cioè “Amici dello Sport”, “Partito Socialista Italiano”, “Santa Marinella C’è”, “Sviluppo e Occupazione” e “Partito Democratico”, l’ex parlamentare ha deciso di sciogliere le riserve ed oggi pomeriggio, nel corso di una manifestazione che si terrà nel quartier generale del centro sinistra, lo dirà ufficialmente. All’appello mancherà soltanto il rappresentante della lista alternativa di Renzo Barbazza che potrebbe decidere a giorni se dare la sua adesione. In questo clima di campagna elettorale, le schermaglie tra i vari esponenti delle opposte fazioni, continuano a riscaldare l’ambiente. Dopo l’attacco portato dall’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella al Pd, oggi registriamo la risposta pepata del candidato sindaco Pietro Tidei. (agg. 20/01 ore 6.15) Segue

“DISASTRO FINANZIARIO COLPA SOLO DI MINGHELLA”. «Le festività appena trascorse – commenta l’ex parlamentare – hanno lasciato l’ex delegato al Bilancio privo del dono più importante, quello del silenzio. Articoli su articoli, purchè se ne parli, è una strategia che non funziona più, specialmente se la si usa per dispensare cialtronerie. Circa una settimana prima che la giunta cadesse, il Comune scrisse alla Regione Lazio per richiedere quei fondi destinati ai Comuni in pericolo di pre dissesto. Il disastro finanziario, su cui versava il Comune, ha un solo protagonista, l’unico che non ha il buon senso di tacere e cioè Minghella. Ricordiamo all’ex delegato al bilancio, che durante la sua mala gestione, il Comune ha accumulato venti milioni di debiti, sei milioni di anticipazioni di cassa e prodotto una delibera di bilancio approvata con il parere negativo dei revisori dei conti». (agg. 20/01 ore 7)

“LE CASSE SONO VUOTE”. «I consulenti super pagati dall’amministrazione Bacheca-Minghella – continua Tidei – non hanno recuperato un becco di un quattrino, per questo la società incaricata dal Comune al recupero crediti la Municipia, ha pensato bene di chiedere tributi a chi non spettava pagarli o a chi li aveva già pagati. Anche qui, il caro Minghella, non ha resistito, difendendo un altro suo fallimento. Il commissario prefettizio, anche se non dichiarerà il dissesto finanziario, ha chiesto altresì l’aumento dei cinque dodicesimi dell’anticipazione di cassa alla tesoreria comunale, perché evidentemente le casse sono vuote». “Stipendi a rischio – conclude il candidato sindaco – fatture da pagare dall’anno 2014, creditori che bussano alla porta, le entrate non hanno rispettato le previsioni farlocche».(agg. 20/01 ore 7.30)

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