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Patanè rilancia la sua candidatura alla Regione

Il dem: “Politiche regionali sostenibili e aiuto a imprenditori e agricoltori”

Il dem: “Politiche regionali sostenibili e aiuto a imprenditori e agricoltori”

CANALE MONTERANO – Visita al circolo del Pd di Canale Monterano da parte del consigliere regionale Eugenio Patanè, accompagnato dal consigliere della Città Metropolitana Federico Ascani. Il consigliere regionale ha parlato delle tematiche affrontate negli ultimi 5 anni . «Cerveteri, Ladispoli ma anche Fiumicino dove abbiamo lavorato a Palidoro e Passoscuro per risolvere il problema degli agricoltori e dell’ex  Pio istituto Santo Spirito – ha affermato Patanè –  tanti sono stati i problemi amministrativi che siamo riusciti a risolvere in questi anni e Alcuni sui quali stiamo combattendo come l’erosione della costa e tante tematiche sociale, culturali come l’apertura del teatro a Ladispoli».

E se verrà riconfermato per la prossima consiliatura regionale, Patanè mira ad una «visione Regione Lazio che punti su un modello di sviluppo sostenibile, legato alle politiche del turismo, ambientali e culturali» «Penso – ha aggiunto il consigliere regionale – che da questo punto di vista quel territorio sia una miniera d’oro. Non soltanto perchè è denso di beni culturali ma anche perchè il patrimonio culturale materiale e immateriale di quella zona è importantissimo. Basti pensare al patrimonio enogastronomico: per questo vanno sostenuti gli agricoltori, i consorzi gli imprenditori che si danno da fare per dare occupazione e sviluppo. Stare vicino a coloro che producono con il lavoro con la propria fatica».

«Abbiamo ereditato dalla Giunta Polverini – ha detto Patanè –  una Regione in stato di insolvenza con 12 miliardi di debito commerciale e 10 miliardi di debito sulla sanità ma grazie al lavoro della Giunta, con l’Assessore al Bilancio Sartore in testa, abbiamo recuperato 9.4 di debito commerciale e dopo 10 anni di disavanzo abbiamo raggiunto da due anni il pareggio di bilancio.

Grazie a questo enorme lavoro, oltre all’uscita dal Commissariamento della sanità, è stato già possibile, dal primo gennaio 2017, abolire il ticket sanitario e l’addizionale Irpef regionale per tutti i redditi sotto i 35.000 euro, e ricominciare a fare concorsi in sanità per stabilizzare i precari e assumere nuovamente».

«Abbiamo rimesso in moto un treno che era deragliato – ha detto infine il consigliere –  ma oltre ai conti, noi abbiamo una visione diversa sul ruolo di Roma e del Lazio, in italia e in Europa. Facciamo un ragionamento politico, ma soprattutto culturale: valorizziamo il nostro territorio, la nostra storia, il turismo che possiamo attirare. Questo è il nostro vero capitale.  Ed in quest’ottica si inserisce la proposta di dar vita ad un assessorato ai piccoli comuni: la maggior parte dei comuni del Lazio sono sotto i 5000 abitanti, proprio come Canale Monterano, e questi territori possono e devono essere valorizzati al meglio». (S.F.)

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