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Vecchia, Juniores sconfitti di misura

JUNIORES, ALLIEVI E GIOVANISSIMI

JUNIORES, ALLIEVI E GIOVANISSIMI

di MATTEO CECCACCI

Nel match valevole per la 18esima giornata del campionato Juniores elite, i ragazzi di mister Brandolini hanno ceduto 1-0 sul campo Tobia del Campus Eur in una gara che ha visto poco gioco soprattutto sul fronte nerazzurro. Il Campus Eur, in campo senza dubbio con il ricordo di quell’episodio antisportivo nella gara d’andata del 30 settembre scorso, quando Cedeno da uno scodallamento da parte dell’arbitro invece di restituire il pallone tirò a porta segnando il momentaneo pareggio che scatenò rabbia e incredulità dell’intero Fattori, per fortuna non ha avuto ripercussioni sul match. La gara si è aperta con diversi occasioni locali: prima è Borracino a provarci, ma senza esito, e poi è De Luca a tirare, ma Paniccia è bravo a respingere. La Vecchia reagisce poco dopo con il solito San Martin, ma il tiro non impensierisce l’estremo difensore. Nella ripresa i nerazzurri risultato non pervenuti e il Campus Eur ne approfitta con Cosentino a 7’ dalla fine quando da un calcio d’angolo rifila un pregevole colpo di testa che trafigge Paniccia. Poco dopo è ancora Campus Eur a provarci, prima con Marini e poi con Sabatini, ma entrambe le conclusioni non c’entrano lo specchio della porta. Al triplice fischio esulta la compagine di mister D’Andrea che aggancia il team di Brandolini al sesto posto della graduatoria con 27 punti. Prestazione da dimenticare per i nerazzurri che, dopo la vittoria contro la seconda della classe Pro Roma, cadono incredibilmente in una sfida che doveva essere vinta a tutti i costi per inseguire quel sogno chiamato playoff. Ora non resta che lavorare per la sfida casalinga di sabato prossimo contro il Montefiascone terzultimo in classifica per riscattarsi del 2-2 dell’andata.
Ancora nessuna vittoria per quanto riguarda la nuova era del tecnico Pasquale Oliviero e i suoi Giovanissimi elite che, nello scontro diretto utile per la risalita dalla zona playout, hanno pareggiato 0-0. Molta di più la paura di perdere che la voglia di vincere: questo è l’epilogo di una gara con tante occasioni ma con nessuna rete. Ad aprire la sfida sono i locali con Pandiscia al 5’, ma il pallonetto va alto sopra la traversa. Poco dopo ancora i rossoneri in avanti con Andreoli, ma il suo tiro è bloccato da Conti. La Vecchia risponde con Galimberti prima e Mastropietro dopo ma le conclusioni vengono entrambe parate da Iannucci. Nella ripresa continua il forcing delle due compagini ma la bravura dei portieri vieta il gol a chiunque tenti di realizzarlo. Negli ultimi 15’ di gara spiccano le occasioni locali con Pandiscia, Manganelli e Loreti mentre gli ospiti vanno vicino all’1-0 con Zagami e Bonamano, ma non riescono a concretizzare. Al triplice fischio è 0-0 e Malapena con Oliviero non possono che spartirsi un punto e testa che fa rimanere il Real Tuscolano ultimo in classifica con 6 punti all’attivo e il Civitavecchia terzultimo con 12 punti insieme all’Sff Atletico a +1 dal Rieti in attesa della capolista Urbetevere.
Sorride la formazione nerazzurra degli Allievi regionali fasci B del tecnico Marco Mazza che rifila un pesantissimo 5-0 all’Etruria. Partita a senso unico e dominata in gran parte dai tirrenici per tutti e gli 80’ minuti. Spicca tra i classe 2002 la prestazione del fuoriclasse Christian Di Domenico. Il talentuoso centravanti nerazzurro dotato di un ottimo fiuto del gol, grande tecnica e molta qualità ha messo a segno una tripletta importante, rivelandosi decisiva per la vittoria. Mister Mazza, insieme alla società, dovrà senza dubbio tenerselo stretto il piccolo gioiellino, perchè calciatori così in prospettiva futura potrebbero essere fondamentali un domani per il Civitavecchia Calcio. I restanti gol sono opera di Mattia Fusini e il centrocampista Jacopo Cimaroli, il nativo di Tolfa ha c’entrato la sua prima rete stagionale confermandosì così fulcro portante del centrocampo nerazzurro. Un risultato che fa bene al morale della squadra che può vantare, oltre la sua quinta vittoria stagionale, una salvezza oramai più che sicura stazionando al sesto posto della classifica con 19 punti in attesa dell’ostica trasferta contro il Vis Aurelia.
Due su due per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che dopo il roboante 7-1 sul Città di Cerveteri rifilano un 4-1 sul campo dell’Sff Atletico. Aggressivi e propositivi fin dall’inizio i classe ‘04 sono andati subito a segno con Feula dagli undici metri grazie al penalty rimediato da Cavedal dopo aver recuperato un ottimo pallone. La Vecchia insiste e continua a giocare bene senza far toccare il pallone ai locali, e il 2-0 lo sigla Luchetti al 5’ che, raccogliendo l’ottimo cross di Cavedal, lascia partire un destro che trafigge il portiere rossoblu. L’Sff Atletico non reagisce e concede molti spazi ai nerazzurri che divorano il 3-0 in più occasioni. Nella ripresa i ragazzi entrano in campo con i consigli e i suggerimenti di mister Gualtieri che si rivelano più che fondamentali. È il 10’ quando da uno schema di calcio d’angolo Mancini trova il 3-0 sulla respinta del portiere dovuta al tiro precedente di Orlandi. I nerazzurri continuano a mostrare il loro buon gioco esprimendo le loro migliori doti, e chiudono la partita al 25’ con un’azione corale tutta di prima tra i centrocampisti e gli esterni, che mettono a tu per tu Feula con il portiere così da vantare la sua seconda doppietta stagionale. A nulla servirà il gol della bandiera di Rossi da calcio d’angolo poco prima della segnalazione del recupero. Al triplice fischio esultano i nerazzurri che trovano il momentaneo terzo posto con 27 punti all’attivo a -2 dalla Leocon e -7 dall’Honey, ma a +1 dal Campus Eur con una partita da recuperare. «È stata un’ottima partita – commenta mister Gualtieri – e faccio i complimenti a tutti i miei calciatori. Siamo entrati subito aggressivi e determinati approcciando al meglio la gara e questo ci ha aiutato a vincere nonostante l’Sff avesso perso con la capolista Honey soltanto 2-1. Mi piace comunque sottolineare oltre l’ottima prova della squadra, anche quella della linea difensiva, perché  hanno dimostrato di non far sentire l’assenza di Alex (Del Prete – ndr). Purtroppo – continua il mister – in ogni cosa positiva c’è sempre qualcosa di negativo, e se la scorsa volta a farsi male e stare fuori un mese era Del Prete, ora abbiamo l’infortunio al dito di Cavedal che dopo uno scontro di gioco e gli accertamenti post gara si è procurato un’ingessatura che lo terrà lontano dal campo per tre settimane. A nome mio e della squadra – conclude il tecnico – un grande in bocca al lupo a Fabrizio e auguri per una pronta guarigione con la certezza che ritornerà più forte di prima».

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