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Parco della Resistenza, slittano ancora i lavori

Parco della Resistenza, slittano ancora i  lavori

Problemi con la liquidazione degli usi civici. Cozzolino si scaglia contro il presidente dell’Agraria Daniele De Paolis e lo accusa di disattendere gli accordi presi

CIVITAVECCHIA – Slitta la partenza dei lavori di ristrutturazione del Parco della Resistenza. A comunicarlo è lo stesso primo cittadino, Antonio Cozzolino, che attacca il presidente dell’Agraria, Daniele De Paolis, colpevole di aver disatteso “gli accordi presi”. Il problema era già noto, ma forse sottovalutato: gli usi civici che insistono sul Parco della Resistenza. (agg. 23/01 ore 9.30) segue

L’INCONTRO. La dura nota del primo cittadino pentastellato giunge dopo una riunione che si è tenuta giovedì per parlare della questione usi civici, molto sofferta in città. Nel corso dei lavori si è affrontato il problema della liquidazione di quelli che insistono sull’area verde. “Da accordi presi più di un mese fa con De Paolis – spiega il sindaco Antonio Cozzolino – mi aspettavo che a questa riunione il presidente arrivasse con la necessaria e annunciata delibera che ci avrebbe permesso di dare il via ai lavori e parallelamente portare avanti la nomina del perito e la conseguente liquidazione del dovuto. Invece il signor De Paolis – tuona il pentastellato – ha smentito se stesso e cambiato completamente versione disattendendo gli accordi confermati anche qualche giorno fa telefonicamente e quindi sconfessando la possibilità di uno snellimento della procedura che ci avrebbe permesso di avviare i lavori entro la fine del mese come previsto. Purtroppo così non sarà. Faremo comunque – promette – di tutto affinché i lavori comincino il prima possibile nell’interesse della cittadinanza”.(agg. 23/01 ore 10)

“OSTRUZIONISMO DA PARTE DELL’AGRARIA”. Tutta colpa dell’Agraria, quindi, secondo Cozzolino che incalza: “Difficilmente comprensibile questo atteggiamento che sembrerebbe apparire di mero è sterile ostruzionismo che l’università Agraria sta mettendo in atto su tutte le opere pubbliche in procinto di partire a Civitavecchia – evidenzia Cozzolino –  come per esempio la rotatoria di via Nenni o anche i lavori a Largo della Pace. Non vorrei che dietro questo operato si nascondano interessi politici di coloro che festeggiavano con De Paolis il giorno della sua elezione e che hanno l’unico obiettivo di bloccare la città, come dimostrato con la lunga sequenza di ricorsi puntualmente persi dall’opposizione”. L’inizio dei lavori slitta ma, anche stavolta, c’è un colpevole senza stelle sul petto. (agg. 23/01 ore 10.30)

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