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Blitz alla discarica abusiva a Ceronova

Blitz alla discarica abusiva a Ceronova

Ieri mattina Polizia locale, Camassambiente e  la delegata Dell’Olio accertano che si trova in un’area privata. l sito a ridosso del supermercato Coop è stato oggetto di numerose segnalazioni da parte di cittadini indignati. L’amministratore del condominio promette che nei prossimi giorni sarà bonificato   

di TONI MORETTI

CERVETERI – Da parecchi giorni ormai sui social, con grande interesse del Comitato di zona di Enzo Musardo, è stato denunciato, con documentazione fotografiche perlomeno inquietanti, lo stato di degrado e di abbandono in quell’area  a ridosso del supermercato Coop di Cerenova che si estende fino all’Aurelia. (Agg. 25/01 ore 10.30) segue

L’AREA. Quell’area, per intenderci, dove qualche tempo fa è stato trovato cadavere un senza tetto indiano colpito da malore in una notte di freddo. Chi passa sull’Aurelia, alla sua destra può ammirare come biglietto di benvenuto, una “stupenda” discarica abusiva composta dall’abbandono di sacchetti colmi di rifiuti e di materiale vario. Ieri mattina la delegata Patrizia Dell’Olio, (attività di promozione ambientale), in rappresentanza del comune, accompagnata dalla Polizia Locale e dal personale della Camassambiente, addetta all’igiene urbana, si è recata sul posto  per capire, qualora ce ne fosse il bisogno, che provvedimenti adottare. Si scopre allora che l’area in oggetto risulta essere privata e non di competenza del comune. L’azienda che cura l’igiene urbana non poteva quindi entrare. (agg. 25/01 ore 11)

LE DOMANDE. Allora sorgono due domande: Si è scoperto solo ieri che l’area era privata o la Camassa sapeva già visto che non entrava? Anche perché non risulta nessun divieto di accesso, né a livello di cartellonistica né tantomeno con un cancello o una rete. E’ in fondo un terreno di passaggio dove le automobili hanno tracciato una piccola carreggiata scarrabile  e diventa una continuazione naturale di piazza Morbidelli. In fondo chi vi ha lasciato la vita ci entrava. Il secondo quesito è: Ma gli operatori ecologici durante i loro giri non vedevano quei rifiuti ammassati? Non hanno avvertito il dovere di informare i loro capi? E se lo hanno fatto, questi non hanno avvertito a loro volta il dovere di rendere edotti chi di competenza e vedere di portare a soluzione il problema il più velocemente possibile? E l’amministratore del condominio, che ieri davanti al delegato e alla polizia Locale prende atto e promette di bonificare l’area, ma quale condominio amministrava? Tra i suoi compiti non esiste anche quello della vigilanza su  quanto avviene nei luoghi dove è estesa la sua oggettiva responsabilità per l’incarico, tra l’altro remunerato e non certo volontario che egli ricopre? Quanto successo ha il senso del grottesco. C’è voluto un allarme dei cittadini, spostare un apparato per arrivare ad una semi-soluzione di un fatto che poteva risolversi con due telefonate, massimo tre. Ma risulta grottesco anche lo spostamento di un apparato intero, strombazzato con sapiente tono propagandistico,  delegato, Polizia Locale e Camassa per ottenere da un amministratore di condominio una promessa.  (Agg. 25/01 ore 11.30)

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