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Ginecologia, inaugurata la sala operatoria

Ginecologia, inaugurata la sala operatoria

Taglio del nastro per i nuovi locali che si trovano al terzo piano dell’ospedale cittadino e vanno a potenziare il servizio offerto. Quintavalle: "Ora il San Paolo gode di ottima salute: è il momento giusto perché ci autorizzino i contratti a tempo determinato"

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Inaugurato il blocco operatorio di Ostetricia – ginecologia. “È un giorno importante – ha commentato il direttore generale Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle – il blocco sarà consegnato alla cittadinanza dopo un breve intermezzo. Adesso partiranno altri lavori come la posa della prima pietra per l’Obi del Pronto soccorso, che entro quest’estate potrà contare su altri dieci posti, e l’ampliamento della sala d’attesa. Fa tutto capo – ha evidenziato – ad una programmazione”.

Nei giorni scorsi si è tornato a parlare dell’annoso problema della scarsità di organico nell’ospedale, nello specifico  per il reparto di Pediatria. Quintavalle ha sottolineato: “Ora è il momento che ci autorizzino i contratti a tempo determinato – ha detto – lo abbiamo chiesto in Regione, insieme allo scorrimento della graduatoria, attendiamo la deroga”. Un ospedale che è cambiato molto negli ultimi anni, nonostante le critiche. “È tutto frutto di una programmazione – ha continuato Quintavalle – il San Paolo gode di ottima salute”. (agg. 24/01 ore 20.25) segue

SALA OPERATORIA D’ECCELLENZA. All’evento ha preso parte anche il presidente della Fondazione Cariciv, che ha finanziato il progetto, Vincenzo Caccaglia. “La Fondazione dal 2007 ha cominciato un percorso che ha portato a collaborare con l’Asl. Noi – ha continuato Cacciaglia – siamo attenti alla collettività e al fatto che possa avere dei vantaggi. Al San Paolo è stato fatto molto, è quasi un ospedale d’eccellenza”.

Una sala operatoria d’eccellenza e situata proprio al terzo piano del San Paolo, all’interno dell’area travaglio e parto.

“Questo sarà un punto di forza – ha spiegato la responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia Patrizia Motta – perché la sala parto e quella operatoria sono a pochi metri di distanza e questo garantisce tempi di reazione ottimi in caso di urgenze”. Nel reparto viene anche utilizzata la parto analgesia inalatoria. “È disponibile – ha spiegato Motta – e diamo subito l’informativa alle pazienti”. La proposta di utilizzo della miscela gas per la parto analgesia viene fatta anche nel corso del Percorso parto, che si svolge presso il Consultorio del San Paolo. (Agg. 24/01 ore 21)

IL PERCORSO INFORMATIVO. Un percorso informativo per far conoscere alle future mamme le potenzialità del reparto del nosocomio cittadino, ormai un’eccellenza dal punto di vista di professionalità e sicurezza. Il personale del reparto, inoltre, ha effettuato un corso di aggiornamento e ne è previsto un altro a febbraio. Il 2017 si è chiuso con circa 490 parti al San Paolo, sembra ancora lontano l’obiettivo dei 700 annuali ma ora il reparto è sicuramente pronto.

Inoltre a breve partiranno anche i lavori di ristrutturazione delle camere di degenza delle neo mamme, per creare ambienti di maggior confort con bagni nelle stanze e ambienti rinnovati e confortevoli.

“Tutte queste attività – ha concluso Quintavalle – fanno capo al concetto di umanizzazione che ci sta guidando”. Il San Paolo prosegue nel suo percorso di rinnovamento, per migliorare l’accoglienza e il servizio offerto all’utenza del territorio. (agg. 24/01 ore 21.30)

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