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Royal Bus, lavoratori sul piede di guerra

Royal Bus, lavoratori sul piede di guerra

Sciopero dei dipendenti che preparano un’ingiunzione contro Passalacqua convinto di arrivare alla revoca della concessione

CIVITAVECCHIA – Parte lo sciopero dei lavoratori Royal Bus. Parallelamente i dipendenti dell’azienda prepareranno un’ingiunzione di pagamento nei confronti della società di Passalacqua per recuperare gli stipendi mancanti. Parliamo delle rimanenze di ottobre e delle mensilità di novembre, dicembre e delle tredicesime. La protesta partirà alle 8,30 davanti agli uffici Royal Bus, al porto.

“C’è stato un incontro tra le sigle sindacali e Port Mobility – spiega uno dei lavoratori – che ci ha tranquillizzato dicendo che a breve verremo assorbisti dalla ditta subentrante. Noi domani saremo al porto con i manifesti per chiedere quanto ci spetta di diritto”.(agg. 25/01 ore 9) segue

CHIESTA LA REVOCA DI PORT MOBILITY. Intanto anche Royal Bus dice la sua con una nota stampa in cui spiega di aver chiesto la revoca della concessione di Port Mobility «concessa nel 2005 senza gara d’appalto», scrive il presidente del cda dell’azienda Massimiliano Passalacqua. Nell’istanza presentata dai legali di Royal Bus viene sottolineato il “venir meno dei presupposti che avevano consentito l’affidamento diretto”, motivo per cui viene chiesta la revoca della concessione. Port Mobility sfruttò una previsione di legge a favore delle imprese già operanti nel porto per saltare le normali procedure. Ma, secondo Passalacqua, essendo state liquidate le società iniziali, compresa l’Authority, ed essendo stata Royal Bus (presente con il suo 1%) “messa alla porta”, l’affidamento sarebbe decaduto. (agg. 25/01 ore 9.30)

AVVIATA LA PROCEDURA PER L’ACQUISTO DI BUS E SELEZIONE DI AUTISTI. Va però sottolineato che nel frattempo Royal Bus mantiene comunque la quota dell’1% e che Port Mobility ha già avviato la procedura di selezione di alcuni autisti e acquistato degli autobus per svolgere inhouse parte del servizio. Bisognerà attendere le valutazioni dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale. Intanto Passalacqua chiude la nota stampa spiegando che “il famoso ‘‘pignoramento’’ invocato da Port Mobility come causa dell’improvvisa revoca è stato invece già sanato: si trattava – conclude il presidente del cda Royal Bus – si trattava di un disguido nella rottamazione di una cartella”. (Agg. 25/01 ore 10)

Fra.Bal.

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