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''Centro culturale e mensa forse incompatibili''

''Centro culturale e mensa forse incompatibili''

Garau interroga l’amministrazione sulle norme igieniche applicate nella sala usata per far mangiare i bambini e per altre attività Governo Civico: «Si mandi una ditta a pulire, ma se il Comune non è in grado di gestire, si usino altri spazi»

LADISPOLI – Centro per attività culturali o mensa scolastica?

Al momento la risposta alla domanda è entrambe. Parliamo dell’utilizzo del centro Polifunzionale a Ladispoli, oggetto qualche giorno fa di una accesa discussione tra gli amministratori comunale e gli addetti alle pulizie. (agg. 28/01 ore 12.28) segue

IL COMMENTO DI GARAU. Ma al di là della discussione il problema risiederebbe a monte: può un locale essere usato a pranzo come mensa scolastica e la sera come location per mostre o convegni o attività teatrali? A porre la questione è Roberto Garau di Governo Civico per Ladispoli. “E’ paradossale che un luogo la cui igiene dovrebbe essere protetta ai massimi livelli essendo luogo dove mangiano i bambini, si possa trasformare all’occorrenza in un luogo pubblico”. Effettivamente l’utilizzo di locali scolastici a fini pubblici è strettamente regolamentato. «Basta pensare – aggiunge Garau – al fatto che per lo svolgimento delle elezioni prima della restituzione dei locali alla normale attività scolastica si dispone sempre una disinfestazione dei locali proprio per assicurarsi dell’igiene. In quei locali invece i ragazzi tornano a mangiare dopo che il giorno prima o nel fine settimana i luoghi sono stati frequentati da tutti, compreso l’utilizzo dei bagni. Non può bastare un’operazione di pulizia, anche accurata, a garantire l’igiene del locale dove mangiano i nostri figli. La colpa non è della Cir. Visto che la sala è pagata dal comune, basterebbe che il comune mandasse qualcuno a pulire la mattina così che la sala alle 11,30 sia a posto. Se il comune non è in grado, allora, che utilizzino altre sale come la sala consiliare, o il centro arte e cultura».(Agg. 28/01 ore 13)

LOCALI NON PULITI, SI ACCENDE LA POLEMICA. E proprio la pulizia del locale sarebbe stato l’oggetto del contendere dell’incontro tra amministratori e dirigente sfociato poi in discussione. I locali al rientro delle vacanze natalizie infatti non sarebbero stati sufficientemente puliti in virtù delle tante iniziative che nei giorni di pausa scolastica si sono tenuti all’interno della sala. Ma altra questione sulla quale pone l’attenzione l’ex consigliere Garau riguarda i rapporti tra comune e ditta preposta alla pulizia della mensa. «Mi risulta che dopo la discussione le lavoratrici siano state spostate dall’azienda presso altri plessi. Mi chiedo se ci sia stata qualche forzatura da parte degli amministratori o si sia trattato di una scelta priva di condizionamenti della società presso la quale le lavoratrici operano». (Agg. 28/01 ore 13.30)

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