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Una marcia molto sentita

Una marcia molto sentita

Partecipate e riuscite le iniziative promosse dalla giunta Pasquini «Fare memoria vuol dire schierarsi con decisione contro ogni razzismo»

ALLUMIERE – Partecipate e riuscite le iniziative promosse dalla giunta Pasquini in collaborazione con il Consiglio Regionale del Lazio, la Pro Loco, l’Unpli e la scuola di Allumiere. Intorno alle ore 11 ha preso il via la ‘’Marcia della memoria’’ che dal Polo scolastico del faggeto si è snodata per le vie del paese fino all’Aula Nobile del Palazzo Camerale. Molto toccanti e significative le letture a cura di Novella Morellini. Ha fatto commuovere e riflettere l’importante testimonianza di Catia Galimberti, la quale ha raccontato la deportazione del padre Sesto Galimberti. Si sono susseguiti gli interventi del sindaco Antonio Pasquini, del presidente del consiglio regionale del Lazio, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Luigi Artebani e della Dirigente Scolastica Laura Somma. Gli alunni sono intervenuti leggendo alcuni pensieri da loro scritti. (agg. 28/01 ore 11.16) segue

I RINGRAZIAMENTI DEL SINDACO. «Grazie al presidente Daniele Leodori per la presenza e soprattutto per la costante vicinanza alla comunità di Allumiere – spiega il sindaco Pasquini – ringrazio poi la dirigente scolastica dell’IC Tolfa Allumiere Laura Somma per aver condiviso il progetto inerente la giornata di venerdì e il grande lavoro che quotidianamente svolge presso il plesso scolastico di Allumiere e Tolfa, così come i professori coi quali i nostri assessori Brunella Franceschini e Luigi Artebani si rapportano e soprattutto per la grande professionalità che i docenti mettono a disposizione per i nastri ragazzi e tutti ragazzi che anche venerdì hanno dimostrato di appartenere ad una grande comunità come quella di Allumiere che sempre si contraddistingue nella partecipazione alle varie iniziative culturali e di commemorazione istituzionale». (agg. 28/01 ore 11.45)

L’INIZIATIVA. «Con le varie iniziative abbiamo voluto condividere, ragionare, riflettere, trasmettere pensando a quello che è stato, a cosa ha significato e soprattutto ricordare per assicurare che mai più il male prevarrà, come avvenne per milioni di vittime innocenti del nazismo. Tutti sappiamo a cosa ci riferiamo: alla memoria dell’Olocausto; alla memoria di un evento che ha investito il destino di un popolo, ma che riguarda anche chi non appartiene al popolo ebraico perché esso occupa una posizione centrale nella vicenda storica dell’umanità. Giornata della Memoria per comprendere il senso di eventi che hanno segnato il secolo scorso. Per noi ricordare significa pregare per la pace e la giustizia e impegnarci per la loro causa. Giornata della Memoria, perciò, anche come giornata della conoscenza: di ciò che ha prodotto l’odio razziale, del significato della lotta antifascista, della natura dell’occupazione tedesca e di come i fascisti vi collaborarono. Fare memoria vuol dire, infine, schierarsi con decisione contro ogni razzismo». Le iniziative proseguiranno oggi con l’evento serale che si terrà all’Auditorium comunale. Alle ore 17,00 esibizione delle allieve della ‘’Dance Evolution Center’’ con la coreografia “Se questo è un uomo”. A seguire proiezione del film ‘’Train de vie – Un treno per vivere’’, film diretto da Radu Mihăileanu.(agg. 28/01 ore 12.30)

Rom. Mos.

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