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Tidei sfida i pentastellati

Tidei sfida i pentastellati

Il candidato sindaco risponde al leader del Movimento Cinque Stelle Massimo Padroni e lo invita ad un confronto pubblico. Il ‘‘Faraone’’ tira in ballo anche lo stato in cui versa Civitavecchia «Nessuno è disposto a farsi abbindolare da chiacchiere alla rinfusa»

SANTA MARINELLA – Il candidato sindaco Pietro Tidei, sfida in pubblico il leader del movimento cinque stelle Massimo Padroni, per un confronto sui più importanti temi della città e ribatte in merito a problematiche che riguardano Civitavecchia. «Spero però che venga più preparato – dice l’ex parlamentare – il sedicente leader del movimento cinque stelle di Santa Marinella, usa il solito metodo di attaccarmi per farsi mettere la foto sul giornale con tanto di cappellino da marinaretto. Di solito è un autogol. Stavolta pure, ma lo ringrazio perché mi da modo di spiegare le condizioni in cui versa il Comune di Civitavecchia dopo la cura Cozzolino, più di settanta milioni di debiti inzeppati nelle partecipate e il fallimento aleggia come una spada di Damocle per la mancata approvazione del concordato da parte del tribunale. Il bilancio viene retto da cifre fantasma come le royalty della Sgr e quelle dell’Authority non incassabili». (Agg. 28/01 ore 12.20) segue

LA SITUAZIONE DI HCS E DI CIVITAVECCHIA. «Il default sarà automatico in caso di fallimento di Hcs, visto che i creditori si rivarranno sul patrimonio del Comune che, non a caso, la Corte dei Conti ha bloccato a garanzia. Peggio, molto peggio persino di Moscherini che lasciò alla mia amministrazione 42 milioni di debiti delle partecipate e sette fuori bilancio. Dopo 18 mesi, messa Hcs in amministrazione controllata, cacciati i manager fallimentari e spendaccioni, i debiti delle partecipate erano ridotti a 23 milioni e il conto economico era in positivo con le spese inferiori alle entrate. Nel frattempo avevamo restituito 2,5 milioni di mutui, entrando nei comuni virtuosi, sostenuto gli interventi urgenti a favore delle famiglie più povere con un milione di euro e lasciato nove milioni in tesoreria a disposizione del Commissario. Io questo l’ho fatto e lo rivendico, mentre il leader dei cinque stelle santamarinellesi manco sa di che parla».(Agg. 28/01 ore 13)

LA SITUAZIONE DI SANTA MARINELLA. «Passando dunque a Santa Marinella – conclude Tidei – nella improbabile eventualità che su questo sia un po’ più preparato, va detto subito che i santamarinellesi escono da dieci anni di calvario amministrativo, sono giustamente stanchissimi di parole e non c’è nessuno disposto a farsi abbindolare dalle chiacchiere alla rinfusa dei cinque stelle incapaci. Quindi sfido il leader pentastellato a confrontarsi con me in qualsiasi piazza, pubblica o mediatica, ma studiando con più attenzione ed evitando di improvvisare slogan, perché questa cittadina e i suoi problemi meritano davvero rispetto». (Gi.Ba.) (agg. 28/01 ore 13.30)

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