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Aumentano i rifiuti nel lago di Bracciano

Il bacino continua ad essere a secco ed emerge immondizia

Il bacino continua ad essere a secco ed emerge immondizia

BRACCIANO – Continuano ad emergere i rifiuti sul fondale del lago di Bracciano.

Nonostante l’arrivo dell’inverno, delle piogge, il livello delle acque non sale e, come già fatto evidenziare tempo fa da una ricercatrice Enea, emergono sacchetti di plastica, cartacce, vecchie scarpe, bottiglie, persino materiali edili di risulta, insomma, immondizia.

Non sono discariche, ma di rifiuti che si erano sedimentati sul fondo del bacino braccianese e che continuano ad emergere, forse anche con la complicità di cittadini distratti o poco attenti all’ambiente.

Il problema, in particolare, sembra riguardare soprattutto quei luoghi facilmente accessibili, magari perché molto vicini alla strada, ma meno frequentati.

È il caso, per esempio, dei parcheggi tra Vicarello e Bracciano e delle spiagge, peraltro davvero molto belle, che si possono raggiungere da quei parcheggi. Qui, nonostante i cartelli il problema dell’abbandono dei rifiuti non è del tutto nuovo, ma sembra che da qualche tempo si sia un po’ intensificato, almeno per ciò che riguarda le spiagge.

Come detto, non esistono discariche abusive vere e proprie, ma l’abbandono e il riemergere dei rifiuti ha completamente rovinato il panorama.

Se a ciò si aggiungono i sacchetti di plastica che si incontrano lungo la strada, sui quali comitati cittadini di volontari lavorano tutti i giorni, o situazioni mortificanti come quella che sabato scorso si poteva vedere nell’area attrezzata all’ingresso del Bosco di San Celso – il cestino dei rifiuti sembrava essersi arreso e un tappeto di cartacce quasi impediva di vedere il prato – la sensazione è di trovarsi di fronte a un misto di maleducazione e di sciatteria che chiama in causa un po’ tutti. 

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