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Vertenza Camassa: incontro sindacati e lavoratori

Vertenza Camassa: incontro sindacati e lavoratori

Ieri mattina si è discusso di turnazione e carichi di lavoro  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Una delle caratteristiche di questo paese, Cerveteri, è che alcune polemiche sembra si cronicizzino. Non si riesce  cioè a chiuderle in maniera definitiva. Ogni tanto si risvegliano e occupano la ribalta. Si ricorderà infatti che quella nata con l’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti e il decoro urbano, nasce subito dopo l’affidamento, quando l’Ati Asv e Camassambiente comincia ad operare. (agg. 03/02 ore 10.30) segue

I FATTI. Bisogna ricordare che la capofila della suddetta Associazione temporanea di impresa è la Camassa, azienda pugliese del settore, soggetto totalmente privato mentre la Asv è una partecipata dal comune di Bitonto e a lungo andare, emergono i diversi approcci che le due aziende hanno nelle dinamiche organizzative e nella visione del lavoro.  Pur sembrando che tutto proceda tra le due a gonfie vele, le disincrasie si notano nel tempo, accentuate forse anche dal fatto che strada facendo la Camassa, per effetto di una interdittiva antimafia, commissariata, perde l’agilità operativa  tipica di una gestione diretta e ha difficoltà nell’interazione con l’ente comunale a rispondere a degli errori di base dovuti ad una diversa interpretazione di alcuni dati contenuti nel capitolato d’appalto che hanno portato a delle incomprensioni  e a dei disservizi. Il nodo sembra sia aver sbagliato il numero degli addetti necessari all’espletamento delle funzioni richieste. Carenza di personale quindi che grazie a quel vizio capitale nel capitolato, fa esplodere un vero problema sui carichi di lavoro, tanto che a tutela dei lavoratori, sono intervenuti anche i sindacati.  (agg. 03/02 ore 11)

L’ASSEMBLEA. Ieri mattina c’è stata un’assemblea di lavoratori alla quale non erano presenti i lavoratori Asv, e questo conferma il sospetto di una certa freddezza di rapporti delle due aziende. Erano presenti invece i vertici Camassa  e i commissari dell’azienda nominati dal giudice fallimentare per effetto del concordato preventivo che la stessa ha chiesto in autotutela dopo l’interdittiva antimafia. Si è parlato di turnazioni e dei carichi di lavoro. Dopo questo incontro, sempre i vertici Camassa si sono incontrati con i dirigenti comunali e con l’assessore competente, occasione per conoscere i commissari e scambiare impressioni generali sulle quali c’è il massimo riserbo. I responsabili sindacali, da parte loro dicono che c’è tutta la volontà per aiutare le aziende ed il comune ma che se la situazione dei lavoratori non muterà, qualcosa succederà. (agg. 03/02 ore 11.30)

 

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