Pubblicato il

La Polfer incontra gli studenti

LADISPOLI – Alla “Melone”, per il terzo anno consecutivo, sono stati presenti gli agenti della sezione di Polizia Ferroviaria di Civitavecchia, Giovanni Boccalato e Maria Tomaciello, che, grazie al progetto “Train to be cool”, hanno incontrato “a tappeto” tutti i ragazzi di terza secondaria di primo grado. (agg. 04/02 ore 10.14) segue

GLI INCONTRI. L’importanza di questi incontri, indirizzati ai ragazzi quattordicenni, o giù di lì, deriva soprattutto dal fatto che molti di loro, dal prossimo anno, diverranno pendolari per andare a frequentare le superiori a Roma o a Civitavecchia, utilizzando uno dei mezzi di trasporto più sicuri … se ciascuno conosce e rispetta le banali norme di sicurezza. (agg. 04/02 ore 10.40)

IL RACCONTO. «lL treno – raccontano i ragazzi – è statisticamente il mezzo più sicuro, ma presenta alcuni rischi che vanno tenuti in buon conto, soprattutto ora che praticamente tutti, adulti e giovani, tendono ad isolarsi dal mondo circostante con l’utilizzo di smartphones con cui chattare, ascoltare musica eccetera. Ma anche ad orecchie libere potete provare a fare un piccolo esperimento. In stazione, sapendo dell’arrivo di un treno, posizionatevi spalle al treno e voltatevi solo quando ascolterete il rumore dell’arrivo del treno: vi accorgerete che vi sarà giunto a pochissima distanza da voi e senza il minimo rumore udibile; se aveste avuto le cuffiette vi avrebbe addirittura superato senza che ve sareste accorti! Ecco il primo dei motivi per cui non bisogna mai attraversare i binari o superare la linea gialla di sicurezza: non avreste il tempo di salvarvi e probabilmente il riconoscimento potrebbe avvenire solo con la prova del Dna». (agg. 04/02 ore 11)

ULTIME NEWS