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Amministrative, i conti del Comune infiammano la politica di Santa Marinella

Amministrative, i conti del Comune infiammano la politica di Santa Marinella

Campagna elettorale al vetriolo in vista del voto del 4 marzo Tra le contestazioni dei cittadini l’assenza di progettualità

di GIAMPERO BALDI

SANTA MARINELLA – Le grandi manovre che si stanno facendo in città per prepararsi alla campagna elettorale per le comunali del prossimo maggio, sono motivo di considerazioni, le più variegate, da parte dei social. Nelle esternazioni si evince che non tutti, elettori compresi, valutano l’impegno elettorale come un modo per rendere la città più vivibile. Molti infatti evidenziano che le vicende che hanno coinvolto la precedente amministrazione, saranno il leit motiv della campagna elettorale. (agg. 06/02 ore 11.22) segue

DUBBI SUI RACCONTI TETRI DEI POLITICI. «Il Comune ha le casse vuote – si legge su facebook – o meglio è in pre dissesto, non ci sono progetti, iniziative, gli enti sovra comunali ci rubano risorse. Insomma mai scenario fu dipinto a tinte più scure, ma nessuno ci da informazioni certe, dati obiettivi, fatti documentabili al posto di chiacchiere. Questo quadro apocalittico insomma dovrebbe far fuggire chiunque avesse un minimo di buonsenso e la considerazione di dover operare in una costante emergenza senza poter programmare nessuna minima iniziativa ma solo tappando buchi. Invece c’è sempre una ressa intorno alla poltrona più alta di via Rucellai, ressa che diventa cagnara man mano che si avvicina la data nella quale va imbucata nell’urna la scheda elettorale». Secondo chi frequenta i social, le considerazioni da fare sono due: o intorno all’urna c’è una massa di pericolosi incoscienti oppure i racconti tetri che propinano i politici sono infarciti di bugie. (agg. 06/02 ore 12)

LE POTENZIALITA’ DEL TERRITORIO. Nei commenti si ricorda che questo territorio ha delle potenzialità infinite e se solo si riuscisse a superare il miraggio del turismo, settore in mano a pochi che non hanno mai investito in maniera significativa e che drenano in questo modo risorse senza creare benessere, è possibile liberare energie. «Troppi personalismi – sottolineano gli internauti – guidano una competizione fatta di trappole e non di grandi strategie, nessuno ha una visione, pur folle, del futuro di tutti noi e di come trasformare questa visione in realtà. Un progetto strategico, che getti i ponti per una rivoluzione vera, da attuarsi nei prossimi vent’anni e che sia condivisa da amministrazione ad amministrazione, come un testimone da passare non solo tra partiti o gruppi ma addirittura tra generazioni». Infatti, il fatto che nessuno abbia a cuore il miglioramento della vita degli abitanti di questa città, si nota dal fatto che la competizione si basa troppo sul personalismo. «E’ il momento topico nel quale ci si scontra e si cerca il posto al sole senza contenuti – sottolineano i lettori social – ma mettendo al primo posto la propria persona. Con un gioco di finta partecipazione, si propone ai potenziali elettori di scrivere assieme un programma, sapendo bene che qualsiasi cosa venga fuori a nessuno interesserà mai, perché se si fa finta di attendere proposte sui tavoli che contano, i nomi delle persone che dovranno ricoprire i ruoli di punta sono inamovibili». (agg. 06/02 ore 12.45)

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