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Tarquinia, tombaroli improvvisati nella rete dei Cc

Tarquinia, tombaroli improvvisati nella rete dei Cc

Due tarquiniesi di 59 e 61 anni sorpresi in località Scataglini

TARQUINIA – Uno di loro si è calato dentro una voragine, fino a sette metri di profondità, mentre il complice lo assisteva dall’alto.

Avevano studiato quasi tutto, tranne l’eventualità che una pattuglia dei Carabinieri potesse vedere e accorgersi, con ancora la luce del giorno, strani movimenti su un’area di interesse archeologico.

Così, lunedì sera, i carabinieri della stazione di Tarquinia, proprio durante un servizio di perlustrazione, hanno sorpreso i due tarquiniesi di 59 e 61 anni, muniti di attrezzi da scavo e dotati di una scala telescopica.

I due si trovavano in zona archeologica, località Scataglini, intenti ad accedere alla tomba monumentale. Uno di loro, approfittando della conoscenza del terreno e della persistenza archeologica, in quanto giardiniere presso il proprietario del lotto, ha organizzato con il complice l’incursione nella tomba, che era già stata segnalata dal proprietario presso la Soprintendenza. A tempo debito ha pertanto pensato di agire.

Al momento i cui i due sono stati bloccati il sito è risultato palesemente danneggiato. In particolare l’accesso al sito monumentale, tanto che i Carabinieri hanno dovuto chiamare la Sovrintendenza che provvederà ad intervenire sull’area.

I due tombaroli sono quindi stati condotti in caserma, sottoposti ad accertamenti fotodattiloscopici e denunciati in stato di libertà, in quanto ‘’tombaroli improvvisati’’, probabilmente allettati dalla tomba che, secondo indiscrezioni presenterebbe caratteristiche di elevato pregio, come la presenza di colonnati.

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