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''Uno sguardo sul ponte'' al Traiano

''Uno sguardo sul ponte'' al Traiano

Lo spettacolo con l’attore Sebastiano Somma sarà sul palco domani alle 21 e domenica alle 17. Miller racconta la miseria degli immigrati italiani in America nella New York anni ‘50

CIVITAVECCHIA – È tempo di Grande stagione al Traiano. Domani alle 21 e domenica alle 17 sarà la volta di ‘‘Uno sguardo sul ponte’’ di Arthur Miller. Lo spettacolo è frutto della regia di Enrico Maria Lamanna e avrà interpreti d’eccezione come Sebastiano Somma, Sara Ricci e Gaetano Amato. L’emigrato italiano Eddie Carbone, lavoratore al porto di New York, vive a Brooklyn con la moglie Beatrice e la nipote (della moglie), la diciottenne Catherine, verso cui è morbosamente geloso. (agg. 09/02 ore 12.15) segue

LA TRAMA. Quando ospita a casa sua Marco e Rodolfo, cugini di sua moglie immigrati clandestinamente negli Stati Uniti, non riesce a sopportare che tra la nipote e Rodolfo nasca un reciproco interesse e si convince che il giovane stia cercando di farsi sposare per ottenere la cittadinanza americana. Dopo averlo più volte provocato, arriva addirittura a denunciarlo all’ufficio immigrazione e a farlo arrestare.

La rivalità avrà esito tragico e sarà lo stesso Eddie a rimanere vittima della propria ossessione. Uno sguardo sul ponte scritto da Arthur Miller nel 1955 e considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del novecento, riprende realisticamente una delle pagine più drammatiche del sogno americano vissuto da milioni di italiani in America, nella New York anni ’50, alla ricerca di un futuro migliore. Miller racconta la miseria degli immigrati italiani, la loro difficoltà ad adattarsi al nuovo mondo, l’incapacità di comprendere un sistema di leggi che ritengono differente dall’ordine naturale delle cose e, soprattutto, la vacuità del sogno americano. Da ciò scaturirà una tragedia annunciata fin dall’inizio, poiché mettere insieme quelle condizioni disagiate e quei sentimenti e passioni fortissimi non potrà che fatalmente condurre ad un drammatico epilogo.(Agg. 09/02 ore 12.50)

PROSSIMO APPUNTAMENTO. La prossima settimana, invece, sul palco del tetro comunale ci sarà lo spettacolo ‘‘Copenaghen’’ di Michael Frayn, per la regia di Mauro Avogadro, con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. In un luogo che ricorda un’aula di fisica, immersi in un’atmosfera quasi irreale, tre persone parlano di cose successe in un lontano passato, quando tutti e tre erano ancora vivi. Fulcro della storia è il 1941 quando, a Copenaghen, Heisenberg fa visita al suo maestro Bohr in una Danimarca occupata dai nazisti. (agg. 09/02 ore 13.30)

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