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Vecchia, il derby dei 2004 è nerazzurro

JUNIORES, ALLIEVI E GIOVANISSIMI

JUNIORES, ALLIEVI E GIOVANISSIMI

di MATTEO CECCACCI

Quasi en plein per il club di Largo Martiri di Via Fani, la società nerazzurra ha veramente mancato di un soffio il primo  successo stagionale, ma a vietarlo è stata la sconfitta della compagine allenata da Andrea Rocchetti che è uscita sconfitta dal Villa dei Massimi con il risultato di 2-1 dal Grifone Monteverde, frutto della doppietta del talentuoso Fede Menghini.
Derby di cuore per i Giovanissimi regionali fascia B del tecnico Gualtieri che si aggiudicano per 1-0 il big match con i biancoverdi del Dlf del preparatissimo mister Fabio Secondino. Una partita diversa da quella che si era vista all’andata, quando i nerazzurri vinsero largamente con un 5-0, ma la gara di ritorno ha visto molti cambiamenti, soprattutto in casa Dlf. I biancoverdi, infatti, nel mercato di gennaio hanno prelevato dalla Leocon il terzino tutto fare Gabriele Carannante che, trovando poco spazio nella rosa di Michesi, attualmente sta dimostrando di valere moltissimo. In casa Vecchia pesa ancora l’assenza del lungodegente Del Prete e l’assenza di Senserini, ma spicca il recupero anticipato di Cavedal. I primi 35’ hanno visto buon gioco da entrambe le compagini nonostante il forte vento che si è abbattuto sul campo Gagliardini. Tante le occasioni, sia per i nerazzurri che per i biancoverdi, ma la bravura degli estremi difensori, Bracchi e Notari, hanno vietato il gol a chiunque tentava di segnarlo. Nella ripresa continua l’equilibrio delle due squadre, ma alla fine è il Civitavecchia ad andare in vantaggio: è il 35’ quando da una punizione dal limite Orlandi spiazza Notari per il gol decisivo. Una rete che ha destato alcuni dubbi sul fronte dielleffino, in quanto si presume che la punizione fosse indiretta, oltre al portiere che al momento del fischio dell’arbitro stava sistemando ancora la barriera. Al termine della gara, in un recupero che ha visto un po’ di nervosismo, la Vecchia può esultare e vantare il secondo posto in solitaria con 36 punti a -7 dalla capolista Honey con Campus Eur e Leocon inseguitrici a -1. Per il Dlf tanto rammarico, ma da elogiare il club, in quanto ha dimostrato di stare in partita fino all’ultimo secondo. I biancoverdi, oltretutto, hanno perso la settimana scorsa con la capolista Honey soltanto 1-0 e questo sta a significare il netto miglioramento della rosa allenata da mister Secondino che sta facendo un ottimo ed esemplare lavoro. «Sono contentissimo – commenta al termine della gara il tecnico Gualtieri – della vittoria. L’abbiamo meritata perché alla fine abbiamo prevalso noi. Io e la società siamo fieri ed orgogliosi di questo gruppo che ci sta regalando continue emozioni. Questo secondo posto è frutto della continua dedizione che i miei ragazzi mettono continuamente agli allenamenti. Voglio fare un encomio particolare – conclude il mister – a Celestini; è da molto tempo che sta facendo un ottimo lavoro e non ci sta facendo sentire per niente l’assenza di Del Prete. Sta in ottima forma e mi auguro continui così». Dopo la sosta, i nerazzurri giocheranno il 3 marzo contro il Tuscia, mentre i biancoverdi saranno ospiti del Virtus Bracciano.
Vittoria al cardiopalma per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che, a causa di un’influenza improvvisa, ha dovuto lasciare il posto al tecnico della prima squadra Ugo Fronti. Il match, nei primi 45’ ha visto come protagonista assoluta la noia, che non ha portato nessuna conclusione nelle porte avversarie. Unico episodio avviene nel finire di tempo, quando Indorante viene nettamente atterrato in area di rigore da Caggegi, ma Roca non concede il penalty. Nella ripresa parte forte la Vecchia e con il solito Indorante si fa avanti lasciando partire un tiro cross che però non impegna Di Rauso. La Romulea risponde prontamente con il tiro di Grimaldi deviato da Pizzuti, ma Paniccia è bravo a non farsi ingannare. Al 58’ i nerazzurri hanno l’occasione per passare in vantaggio con Rasi che dalla destra serve un ottimo pallone per il centravanti San Martin che però non c’entra lo specchio della porta. Poco dopo è ancora la Vecchia a provarci con una rovesciata di Indorante che Di Rauso blocca facilmente. I giallorossi non reagiscono, se non con un tiro all’80’ di capitan Sarmiento, ma Paniccia compie un vero e proprio miracolo. Di lì in poi il nulla, fino a quando il direttore di gara decreta gli ultimi tre minuti della partita in cui accade l’episodio decisivo. Il cronometro segna 47’ e quaranta secondi e la Vecchia si fa avanti con bomber Indorante che in area di rigore, ricevendo il pallone da Pizzuti, tira fuori dal cilindro un tiro a giro a fil di palo che il portiere può solo guardare. Il Fattori impazzisce di gioia insieme alla panchina nerazzurra che può vantare una vittoria al fotofinish a dir poco emozionante. Ammutoliti i supporters capitolini che subiscono una pesante sconfitta in chiave secondo posto che rimane al Pro Roma. Per il Civitavecchia tre punti preziosi con la zona playoff sempre più distante, stazionando al settimo posto della classifica con 34 punti all’attivo a -1 dall’Urbetevere in attesa dell’ostica trasferta contro il Settebagni. Sperando di recuperare mister Brandolini febbricitante.
Nel match valevole per la 6esta giornata di ritorno del campionato Allievi Elite la compagine di mister Andrea Rocchetti ha perso 2-1 con i portuensi del Grifone Monteverde. I nerazzurri, senza Converso e Caravani squalificati, si sono dovuti adattare ai cambiamenti tattici che mister Rocchetti ha messo in atto. Una partita assolutamente diversa da quella che era andata in scena il 29 ottobre scorso, quando i Grifoni rifilarono un 6-0 ai nerazzurri. Unica cosa in comune il protagonista: Federico Menghini; l’ex attaccante di Via della Pisana all’andata aveva purgato i civitavecchiesi con una doppietta e la stessa cosa è accudata domenica. Succede tutto nei primi 40’, la Vecchia parte forte e segna il gol del vantaggio grazie al terzino Mondelli, che dalla sinistra lascia partire un tiro imprendibile per Bertinelli che si infila sul secondo palo. I locali di Calcagni non ci stanno e ribaltano la situazione nell’arco di 5’: il pareggio è frutto dell’assist di Tonelli che serve Menghini a tu per tu con Sanfilippo battendolo, mentre la rete decisiva del 2-1 avviene al 30’ quando il numero 10 scaglia un bolide dai venticinque metri che spiazza nettamente Sanfilippo. Nella ripresa poche emozioni, il Grifone si difende bene e vieta il gol ai nerazzurri per ben due volte; prima a Luciani e Mercuri dopo. Al triplice fischio esultano i rossoblu che si piazzano al quarto posto della graduatoria con 42 punti a -1 dal Savio e Certosa. Per il Civitavecchia prima sconfitta in questo girone di ritorno piuttosto positivo con il quale ha ottenuto 9 punti, grazie ai tre pareggi e alle due vittorie realizzate. I tirrenici ora si trovano al quartultimo posto con 22 punti all’attivo in piena zona playout, in attesa della difficile trasferta di Via Norma con il Savio di Bolic, reduce dal 5-2 con la capolista Vigor.
Risveglio inaspettato per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero, che tornano alla vittoria dopo quattro lunghi mesi di astinenza e crisi profondissima, che sembrava non passare mai. Si tratta del terzo successo stagionale, dopo le due vittorie risalenti al 24 settembre e primo ottobre scorso quando i nerazzurri vinsero 2-0 con il Real Tuscolano. Tre punti di fondamentale importanza che fanno balzare i civitavecchiesi al quartultimo posto con 15 punti all’attivo a -1 dal Villalba che ha perso 3-2 lo scontro diretto con i nerazzurri. Un bel passo in avanti per i tirrenici, che d’ora in poi dovranno cercare di ripartire da questo successo prendendo tutte le giuste motivazioni e le migliori energie, per cercare di raggiungere una salvezza che oramai sembra essere solo un miraggio, ma che se ci si mette la serietà e la buona volontà di arrivare all’obiettivo tutto può succedere. La partita, valevole per la 6^ di ritorno, ha visto, oltre il rientro del portiere Fioretti dopo la punizione che gli era stata inflitta dalla società per aver assunto un comportamento scorretto in campo, i primi 35’ di marca nerazzurra, soprattutto nel primo quarto d’ora. Il primo acuto è di Zagami, quando serve un cross per Bonamano che però si lascia anticipare. Poi è sempre Zagami a provarci in area di rigore, ma il suo tiro non c’entra lo specchio della porta. Passati 20’ i nerazzurri vanno in blackout, in particolar modo la retroguardia, che rimane in balia del gioco dei centravanti ospiti che in meno di 3’ realizzano due gol. L’1-0 è opera di Vanni, mentre il raddoppio porta la firma di Di Marco. Nella ripresa cambia tutto, negli spogliatoi Oliviero carica i suoi, li convince e li motiva per scendere in campo cercando di rimontare il risultato. Detto fatto; trascorrono appena 4’ e i nerazzurri accorciano le distanze con Luca Mastropietro, bravo a beffare il portiere in uscita. Nemmeno il tempo di esultare, e la Vecchia raggiunge il pareggio con il centrocampista Flavio Zagami; il fuoriclasse 2003, pupillo della società nerazzurra, si è inventato un eurogol che ha fatto impazzire il pubblico del Tamagnini. È il 18’ quando Zagami, ricevendo il pallone da Bonamano, scaglia dai venti metri un bolide di esterno destro che si insacca sotto l’incrocio della porta lasciando incredulo l’innocente Bonanni; è 2-2. «Sono contento – commenta l’autore del momentaneo pareggio – per il gol. Credo che una rete così non mi riuscirà mai più in tutta la mia vita e penso che a pochissimi riuscirà». Nel finale, molto concitato, succede di tutto. A 10’ dalla fine i locali trovano la vittoria grazie al pallonetto di Sannino che beffa un ingenuo Bonanni in uscita. Poco dopo il Villalba si fa avanti con Carloni che lancia Santini in area di rigore che segna il gol del 3-3, ma l’arbitro giustamente annulla per un tocco di mano del calciatore. Al triplice fischio il Civitavecchia può esultare e vantare così un ottimo successo, mentre il Villalba rimane al quintultimo posto a +1 dai civitavecchiesi.
«È stata – spiega Zagami – una partita cominciata male e terminata nel modo migliore. Ci siamo abbattuti dopo il 2-0, ma nella ripresa grazie alla carica del mister e dei dirigenti ci siamo dati da fare e i risultati si sono visti. La mia seconda rete stagionale – conclude il centravanti – sta a significare il mio duro sacrifico che metto settimanalmente agli allenamenti e questo mi gratifica molto. Voglio continuare così cercando di raggiungere l’obiettivo, so che è difficile, ma sono certo che con lo spirito di gruppo possiamo salvarci».
Cinquina al Calcio Tuscia per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che, tra le mura amiche, hanno battuto i rivali in un match a senso unico. Cinque gol tutti nel primo tempo; ad aprire le danze ci pensa il solito Di Domenico, trascorrono appena 10’ e il risultato va sul 3-0, grazie alla doppietta di Prestigiacomo. Per la cinquina completa l’autore assoluto è Tiziano Marini; l’ex Ladispoli, reduce dal provino con il Frosinone, ha realizzato la sua prima doppietta stagionale firmando due gol uno più bello dell’altro. «Sono molto felice – commenta Marini – per la mia doppietta, sto lavorando bene e stiamo facendo un buon campionato. Mi auguro di migliorare ancora per dare tanto a questa società». Nella ripresa dominio assoluto dei nerazzurri che però non riescono a finalizzare le tante occasioni create. Nel finire di gara, il Calcio Tuscia segna il gol della bandiera con Zenti. Una vittoria importante per i classe 2002 che balzano al quinto posto con 24 punti all’attivo a -4 dal Fiumicino. Una zona playoff che dovrà essere mantenuta e difesa dell’intera rosa; ora c’è la pausa di due settimane per poi rientrare in campo sabato 3 marzo, ospiti della capolista Honey Soccer City.

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