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''La Tari non è uno scherzo di carnevale''

‘‘Ladispoli Città’’ attacca nuovamente sugli aumenti della tassa sui rifiuti I consiglieri: «Con le nuove politiche non rimarrà che un pugno di coriandoli»

‘‘Ladispoli Città’’ attacca nuovamente sugli aumenti della tassa sui rifiuti I consiglieri: «Con le nuove politiche non rimarrà che un pugno di coriandoli»

LADISPOLI – Il gruppo consiliare ‘‘Ladispoli Città’’ torna ad attaccare l’amministrazione comunale sul rincaro Tari.

«E’ sbalorditivo – attaccano i consiglieri Trani e Palermo – come il primo cittadino, attraverso veri e propri voli pindarici, cerchi di nascondere gli aumenti della TARI, le aliquote Imu rimaste invariate, l’addizionale comunale con la soglia di esenzione immutata dalla precedente, per non parlare del balzello Tasi che non riesce ad eliminare.(agg. 13/02 ore 16.41) segue

BOCCIATO L’EMENDAMENTO DELLE OPPOSIZIONI. Il tanto sbandierato recupero dell’evasione attraverso la nostra Flavia Servizi dov’è finito? Sarebbe forse bastato far lavorare i funzionari sull’incrocio delle utenze Tari? Inserire un recupero evasione decente nel piano tariffario, ad esempio, era o non era una soluzione possibile? Eppure, quando in consiglio comunale si e’ portata una proposta di riduzione delle tariffe Suap per tutte quelle start up condotte da giovani, qual è stata la sua risposta? “Troppo difficile da attuare”, giusto? Così, la proposta di emendamento avanzata delle liste civiche di minoranza “Ladispoli Città” e “Si può fare”, è stata bocciata. In compenso, però, è aumentata del 6% la Tari e, per non farci mancare nulla, i parcheggi a pagamento sono lievitati del 33%».(agg. 13/02 ore 17)

“AUMENTATA LA TARI”. «A questo – continuano i consgilieri – aggiungiamo l’eliminazione delle agevolazioni Tari alle attività ricettive non continuative e l’aumento del 33% che graverà sulle famiglie che si troveranno a fare una SCIA per lavori di ristrutturazione, e cominciamo a farci un’idea del suo concetto di “cambiamento”. Sindaco, lei continua a nascondersi dietro il termine “truccare” senza conoscerne probabilmente il significato; lo scaglia addosso alla città, distraendo i cittadini dalle sue mancanze, che poco c’entrano con chi l’ha preceduta. Dunque, la Tari e’ aumentata, i parcheggi a pagamento aumentati, i diritti di segreteria per le scia edilizie aumentate, i diritti Suap aumentati, gli stipendi della giunta e del nostro Sindaco aumentati, le addizionali rimaste invariate, IMU rimasta invariata al massimo, via lo sconto per lo spreco alimentare, via le agevolazioni su balneari e agriturismo e con il carnevale ancora in corso, potrà anche “truccarsi” da cardinale Richelieu, ma nelle tasche dei cittadini – con le sue nuove politiche amministrative – non rimarrà che un pugno di coriandoli». (agg. 13/02 ore 17.30)

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