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Minghella a Tidei: ''Incontriamoci in piazza e discutiamo''

Minghella a Tidei: ''Incontriamoci in piazza e discutiamo''

Continua il botta e risposta tra il candidato sindaco del centrosinistra e l’ex delegato al Bilancio  

S. MARINELLA – Continua il botta e risposta tra il candidato sindaco del centrosinistra Pietro Tidei e l’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella. L’ex parlamentare aveva accusato il consigliere di maggioranza di aver emanato dati falsi sul bilancio comunale che Minghella definiva sostanzialmente in linea anche se, l’ex sindaco Roberto Bacheca, fece richiesta alla Regione Lazio di accedere al fondo straordinario per evitare il dissesto finanziario. (Agg. 22/02 ore 13.17) segue

“TIDEI NON SI E’ MAI PRONUNCIATO SUL MIO INVITO A UN DIBATTITO PUBBLICO”. «Tidei il mago – dice Minghella in una nota – fa il santone sui giornali, ma al mio invito ad un dibattito pubblico sul bilancio comunale e sul Comune di S. Marinella non si è mai pronunciato, non accettando il confronto ed i motivi sono ben comprensibili, non è mai stato un uomo da dibattito, semplicemente perché il fare presuntuoso ed offensivo che lo contraddistingue, gli farebbe perdere i consensi. Oltretutto, ho notato che con il passare del tempo, anche la sua memoria non è più quella di una volta, si ricorda solo di alcuni fatti e di altri no. Quando per costruire la sua bellissima piazza, aveva deciso di regalare tutto lo stabile di via della Libertà agli imprenditori, un luogo storico che invece avrebbe dovuto mettere sul piatto della bilancia insieme ai lavori della nuova piazza, dunque non scherziamo sulla poca attenzione dei cittadini, attenzione che invece è stata data con le commissioni che ho istituito sul nuovo progetto, dove hanno partecipato le minoranze e tutti i cittadini interessati. La strategia di mentire per omissione non convince più, parla di cialtroneria dimenticandosi che non ho mai nascosto le problematiche di bilancio, che ho sottoscritto una delibera degli equilibri evidenziando 12 punti da dover seguire per poter riportare alla normalità le casse». (Agg. 22/02 ore 14)

“TIDEI FACCIA LAVORARE I DIPENDENTI E IL COMMISSARIO”. Minghella infatti lo definisce un atto di responsabilità, coraggioso e puntuale, con scelte che politicamente non lo avrebbero ripagato, ma che, se messe in azione, non solo avrebbero risanato le casse, ma cambiato sostanzialmente il modo di amministrare la città. «Perciò – continua l’ex delegato – rinnovo l’invito al candidato sindaco, il santone del Partito Democratico, il puro di intenti e, ribadisco, il nuovo Robin Hood, incontriamoci in piazza, invitiamo i cittadini e discutiamo, invece di perdere tempo con la politica del terrorismo che sta seminando ovunque, soprattutto all’interno del Comune. Lasci ai dipendenti ed al Commissario compiere il proprio lavoro, come abbiamo fatto noi in modo corretto il giorno dopo la fine del mandato, si comporti correttamente, senza buttare fumo negli occhi di chi non sa leggere oltre le righe e crede ancora alle sue false promesse. Promesse di milioni di euro e occupazione, promesse indirizzate ai bisognosi ma non comprende che non sono più i tempi della vecchia politica che tanto cara fu all’ex sindaco. Infine una domanda mi sorge spontanea, ma se la situazione è così drammatica, perchè alla sua età aspira a fare il Sindaco?». (Gi.Ba.) (agg. 22/02 ore 14.30)

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