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Strisce blu, interviene il Codacons

Strisce blu, interviene il Codacons

Sollecitato da alcuni cittadini e Candida Pittoritto ne sposa la causa: «La proposta ci trova d’accordo e aderiamo immediatamente». Bernabei, responsabile locale dell’associazione: «Mi sono reso disponibile a promuovere una class-action per l’affermazione del principio di equità tra stalli a pagamento e non. Il sindaco Pascucci: «Il progetto è sperimentale e quindi aperto ad ogni correzione necessaria. Il parcheggio libero del Granarone potrebbe essere la giusta compensazione»   

di TONI MORETTI

CERVETERI – «Con i parcheggi a pagamento Pascucci ha dato il colpo di grazia al centro storico» dice Candida Pittoritto che insieme ad una disamina che la vede dissociarsi  dai partiti che  vede colmi di persone  in cerca di un posto, teatro di giochi e tradimenti tanto da indurla a disertare le urne per la camera ed il Senato e chiedere il voto alla Regione per Pirozzi che definisce il sindaco del Lazio. «Aderiamo alla mobilitazione popolare – continua Pittoritto – contro l’arrivo dei parcheggi a pagamento a Cerveteri. La proposta lanciata dal Codacons del litorale, di una class-action contro le strisce blu ci trova d’accordo, tanto che siamo pronti ad aderire immediatamente». (agg. 21/02 ore 10.30) segue

I LAVORI. Da alcuni giorni sono all’opera degli operai che hanno dipinto di blu piazza Aldo Moro e le strade del perimetro che circoscrive quello che si conosce  come il centro commerciale naturale a partire dai giardini. Blu sono le strisce che delimitano gli stalli ove andranno parcheggiate le macchine che pagheranno una tariffa oraria. Il progetto, realizzato con la collaborazione del comando della Polizia Locale, è stato presentato dalla amministrazione comunale come voluto dai commercianti della zona per incentivare più persone a frequentare quella zona della città dove sono ubicate non solo attività commerciali ma anche uffici comunali che rendono servizi importanti facilitando la possibilità di parcheggiare, evitando interminabili giri per trovarne uno libero con dispendio di tempo, di denaro, provocando inquinamento ne la possibilità di prendere qualche multa per coloro che ormai  stanchi di cercare commettevano l’imprudenza di parcheggiare in seconda fila. 
Evidentemente però vedere tutto quel blu e sapere che da qui a pochi giorni significa dover pagare, ha fatto cambiare idea a qualcuno, tanto che alcuni cittadini hanno lamentato la mancanza di spazi bianchi, cioè gratuiti in percentuale ragionevole tra quelli a pagamento, e si rivolgono allo sportello Codacons di zona, a Ladispoli che si attiva immediatamente. (agg. 21/02 ore 11)

IL COMMENTO DEL CODACONS. Angelo Bernabei, responsabile del Codacons di Ladispoli, sentito al riguardo dice: «Alcuni cittadini di Cerveteri, in numero consistente mi hanno posto il problema della mancanza di equità nella distribuzione degli stalli per l’assenza totale di stalli bianchi in tutta l’area interessata, da qui la decisione di intraprendere eventualmente un’azione che si concretizzi in una class action in modo che sia sentenziata da un tribunale l’evidente svantaggio dei cittadini che si lamentano e io mi sono reso immediatamente disponibile». 
Il fatto è che sull’argomento c’è una carenza normativa in quanto non esiste una norma che stabilisca una percentuale da rispettare, ci devono essere per principio gli stalli bianchi ed è sul principio che il Codacons agisce. 
Il sindaco Pascucci, dal canto suo dichiara:  «Voglio premettere innanzi tutto che il progetto è sperimentale e quindi aperto ad ogni eventuale correzione si rilevasse necessaria. Poi a poche decine di metri c’è comunque il grande parcheggio del Granarone, libero e non a pagamento che potrebbe ben compensare le zone blu. Ci tengo comunque a precisare che la zona blu è stata voluta principalmente dai commercianti e dai cittadini del luogo. Tranquillizzo comunque tutti che ogni verifica fattibile, prima che si chiuda la fase sperimentale potrà essere fatta».(agg. 21/02 ore 11.30)

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