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Tpl, scontro politico a Ladispoli

I gruppi consiliari ‘‘Ladispoli Città’’ e Pd attaccano Amelia Mollica Graziano: ''Accuse ingiustificate alla Regione. Si ringrazi la Pisana e la vecchia amministrazione per ciò che ha lasciato in eredità» L'assessore alla mobilità replica: «Un polverone per nascondere la propria incapacità»

I gruppi consiliari ‘‘Ladispoli Città’’ e Pd attaccano Amelia Mollica Graziano: ''Accuse ingiustificate alla Regione. Si ringrazi la Pisana e la vecchia amministrazione per ciò che ha lasciato in eredità» L'assessore alla mobilità replica: «Un polverone per nascondere la propria incapacità»

di DANILA TOZZI

 

LADISPOLI – Pronta la replica dei gruppi consiliari “Ladispoli Città” e Pd alla richiesta del ripristino del Tpl per Fiumicino e aeroporto, da parte dell’assessore Amelia Mollica Graziano, e spediscono al mittente «le accuse ingiustificate nei confronti della Regione Lazio». In una nota infatti chiariscono i motivi del perchè la lista civica Ladispoli Città e il Partito Democratico locale non avrebbero risposto al suo articolo in merito al TPL (trasporto pubblico locale) inerente alla linea sperimentale Cerveteri-Ladispoli-Fiumicino (e viceversa), «mentre risulta ancora più chiaro, -sottolineano-, è che Lei si sta appellando ad una politica mendace e rappresentativa di incapacità amministrativa, in quanto, come da Lei stessa pubblicizzato durante il periodo natalizio, questo è stato uno dei Comuni ad aver ricevuto da parte della Regione Lazio il contributo straordinario, rispetto ai contributi relativi ai servizi minimi». (Agg. 21/02 ore 11,37 segue)

Una mancanza che non esiste. Quindi «Più precisamente in seguito all’erogazione di circa 100.000 euro da parte dell’Aremol (Agenzia Regionale per la Mobilità), sarebbe stato, come legge vuole, suo dovere procurare la parte spettante al Comune come Iva e contributo per ADR (Aeroporti di Roma), per le relative piazzole di fermata. Inoltre, la firma della convenzione per ripristinare la Linea Sperimentale riporta come data novembre 2017: pertanto i segnali risolutivi che Lei rivendica alla Regione Lazio risultano già assegnati». A questo punto la conclusione «la domanda sorge spontanea: perché accusare ingiustificatamente la Regione Lazio di una mancanza che, di fatto, non esiste? Probabilmente, immaginiamo che l’attuale amministrazione attuale sia troppo presa dalla campagna elettorale per ricordarsi di portare avanti gli impegni già presi (vedi Iva e contributo ADR) ed esaudire le aspettative degli utenti del nostro territorio.  Sarebbe più opportuno che la Regione Lazio venga invece ringraziata per i benefici che la stessa, insieme alla precedente amministrazione comunale, ha lasciato in eredità, a tutti i cittadini che ne hanno usufruito, come il prezzo popolare del biglietto (1,10 euro per 90 minuti) e l’abbonamento già in uso per il trasporto urbano integrato Cerveteri-Ladispoli». (Agg. 21/02 ore 13,50)

L’assessore Amelia Mollica Graziano: «Un polverone per nascondere la propria incapacità» «Ricevere accuse di incapacità amministrativa da una coalizione che in dieci anni non è riuscita nemmeno ad aprire il ponte sul fosso Sanguinara è quantomeno grottesco. Invitiamo gli esponenti del Centro sinistra di Ladispoli a verificare le notizie prima di diffondere bugie dal profumo chiaramente elettorale».

Con queste parole l’assessore alla mobilità, Amelia Mollica Graziano, ha replicato alle notizie diffuse dal Partito democratico e dal Movimento civico Ladispoli Città in merito alla mancata riattivazione della linea urbana che collega il litorale all’aeroporto Leonardo da Vinci ed a Fiumicino.

«Il Centro sinistra – prosegue l’assessore Amelia Mollica Graziano – come sempre alza un polverone per nascondere la propria incapacità amministrativa a tutti i livelli. Nessuno ha mai negato che i comuni di Ladispoli e Cerveteri abbiano ricevuto dalla Regione Lazio il contributo straordinario per il trasporto urbano visto che le statistiche ed il numero dei biglietti venduti confermano come gli utenti usufruiscano massicciamente di questo servizio. La Regione Lazio non ha fatto alcun gesto eclatante, il taglio dei finanziamenti non avrebbe avuto ragioni giustificabili. Riguardo agli obblighi che l’amministrazione di Ladispoli avrebbe dovuto rispettare per la linea per Fiumicino, invitiamo il Centro sinistra ad informarsi prima di parlare. Il comune ha già inserito sul bilancio 2018 i fondi destinati al pagamento dell’Iva, la Regione Lazio è perfettamente a conoscenza di questo passaggio, torniamo a chiederci perché non sia stata ancora riattivata la linea per Fiumicino così come l’Aremol ci aveva preannunciato alla fine dell’anno. Sarebbe meglio che il Partito democratico ed il Movimento civico Ladispoli Città si occupassero maggiormente dei problemi dei cittadini che vogliono risposte concrete e non tante chiacchiere politiche dal tono elettorale. Il nostro impegno e quello del mio assessorato è dare certezze amministrative». (Agg. 21/02 ore 21,55)

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