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Italia nella morsa di neve e gelo

Sulla penisola è in arrivo il burian, gelido vento siberiano

Sulla penisola è in arrivo il burian, gelido vento siberiano

Italia stretta nella morsa del maltempo. Burian, il vento gelido della Siberia che si è abbattuto sull’Europa nelle ultime ore, porta con sé anche l’ondata di gelo che sta creando i primi disagi sulla Penisola. Se da ieri, infatti, la Protezione Civile ha lanciato l’allerta arancione su Emilia Romagna, Marche, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna è nella giornata di oggi che i primi effetti tangibili dell’ondata siberiana iniziano a farsi sentire.
Le temperature a ribasso, che dovrebbero raggiungere il loro picco in negativo nella notte fra sabato e domenica, hanno portato nella prima mattinata di oggi neve e disagi sulle strade da Nord a Sud, con un previsto peggioramento nel pomeriggio.
In Veneto, ill Centro Funzionale Decentrato della Regione ha emesso avvisi che prevedono, fino a lunedì, venti tesi e a tratti forti da nord-est e per la giornata di domenica 25 febbraio, con la possibilità di caduta di qualche fiocco di neve anche in pianura. Dichiarata inoltre la fase operativa di attenzione – da riconfigurare a livello locale in fase di preallarme o allarme, in base all’intensità dei fenomeni – per vento forte sulla costa e pianura limitrofa dalla notte di sabato 24 febbraio fino a lunedì 26 febbraio e per neve dalla notte di sabato 24 febbraio fino a domenica 25 febbraio.
La Protezione Civile segnala che il clima particolarmente rigido, a ridosso dell’evento nevoso, potrà favorire la formazione e la persistenza di ghiaccio su tutto il territorio regionale. Inoltre, da domenica 25 è previsto l’arrivo di una massa d’aria gelida di origine artico-siberiana, per cui la sensazione di freddo sarà acuita dai venti nord-orientali.
In Piemonte, l’Anas ha disposto il divieto di transito sulla SS 21 del Colle della Maddalena nel tratto compreso tra Argentera (Km 51,000) e il confine di Stato con la Francia (Km 59,708) a tutte le categorie di veicoli in entrambe le direzioni di marcia e a tempo indeterminato, a causa di una tormenta con forte nevicata in atto. Chiusa al transito anche la galleria del Tunnel di Tenda, a Cuneo, causa neve sul versante francese.
Fase invernale acuta e anomala, caratterizzata da temperature fortemente inferiori alla media climatologica in arrivo anche sulla Lombardia. Lo comunica l’Arpa regionale in un comunicato inviato alla Sala operativa della Protezione civile. L’ingresso dell’aria gelida sulla regione sarà accompagnato in particolare nella giornata di domenica da raffiche di vento da est e possibilità di veloci e deboli nevicate sui rilievi alpini e appenninici. Le temperature subiranno un brusco calo di circa 5-7°C rispetto a sabato, con valori massimi in pianura prossimi ai 3°C che verranno registrati a inizio giornata, e valori minimi a fine giornata diffusamente inferiori agli 0°C.
Tra lunedì 26 e mercoledì 28 i valori termici durante la notte e al primo mattino si assesteranno diffusamente intorno ai -10/-5°C sulle zone pianeggianti, mentre su Alpi e Appennino sono previsti valori localmente intorno a -15°C a 1.000 metri di quota. Durante il giorno gli estremi termici massimi rimarranno diffusamente intorno agli 0°C in pianura, al di sotto di tale valore su tutti i rilievi. La giornata più fredda appare al momento quella di martedì 27; di seguito i valori termici attesi su alcune città lombarde: Milano -5°C / 0°C Pavia -6°C / 0°C Bergamo -7°C / -1°C Mantova -6°C / 1°C Sondrio -10°C / -4°C. Questi valori, specialmente negli estremi minimi, potrebbero risultare anche inferiori di qualche grado a seconda delle condizioni locali di copertura nuvolosa; un effetto analogo può essere determinato dalla presenza di neve vecchia al suolo, con particolare riferimento alle zone appenniniche. Nel periodo considerato, non sono attese precipitazioni di rilievo.
Complessivamente i valori attesi risultano al di sotto delle medie climatologiche di circa 8-12°C. L’anomalia fredda perdurerà con buona probabilità almeno fino a domenica 4 marzo, tuttavia, un lieve rialzo delle temperature sarà possibile da giovedì 1 marzo, quando aria relativamente più mite atlantica potrebbe scalzare gradualmente l’aria gelida preesistente.
In questa eventualità si profilerebbe una maggiore formazione di nubi e un aumento del rischio di nevicate anche a quote molto basse; successivi aggiornamenti delle previsioni ne definiranno meglio la probabilita’ di accadimento, che al momento appare di grado moderato.
Continua a nevicare in Emilia Romagna, su buona parte del territorio della città metropolitana di Bologna. Le precipitazioni sono abbondanti in particolare in appennino dove, oltre i 600 metri, alla neve caduta ieri si sono aggiunti ulteriori 30 – 50 centimetri a seconda delle zone, superando il metro totale nelle parti più alte del territorio. I mezzi e gli uomini della Città metropolitana sono al lavoro sulle strade provinciali interessate alla nevicata di queste ore. Per l’emergenza neve la Città metropolitana ha a disposizione 124 mezzi spazza neve, di cui 85 in montagna e 39 in pianura, e 20 mezzi spargi sale, 14 in montagna e 6 in pianura. Sulla provinciale 253 San Vitale in località Fossatone di Medicina al momento la circolazione è a senso unico alternato, con semaforo, a causa della piena del canale Fossatone che ha indebolito la scarpata stradale adiacente con cedimenti in atto.
In Toscana, a partire dalla scorsa notte il personale della Protezione civile e della Viabilità della Città Metropolitana di Firenze è impegnato a garantire la percorribilità delle strade di competenza. Si sono infatti verificate le nevicate previste fino a quote di fondovalle (200-300 metri) sui versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino. Nell’Alto Mugello sono previste nevicate fino a quote di fondovalle (200-300 metri). La Protezione civile sta utilizzando una turbina nella zona di Firenzuola. Atteso anche un “decisivo” calo termico.
La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala inoltre che la Sp 477 dell’Alpe di Casaglia è chiusa tra il km 7+000 e il km 12+400 per rischio slavine. Si può praticare una viabilità alternativa tramite la Sr 302 fino a Marradi e la Sp 306. I tempi di riapertura non sono ancora prevedibili: rimarrà chiusa fino a che le condizioni meteo non miglioreranno. Stamani deboli nevicate sui passi appenninici dell’Alto Mugello.
Sulla strada regionale 509 di Forca d’Acero, tra Abruzzo e Lazio, sta nevicando dal km 15+000 al km 9+680 e nel tratto dal km 9+680 fino al km 11+000. Sempre attivi mezzi spazzaneve e spargisale di Astral spa.
ROMA, ACCENSIONE STRAORDINARIA DEI RISCALDAMENTI (agg. 23/02 ore 16.23) – In particolare a Roma, “a seguito delle condizioni climatiche previste nei prossimi giorni, la Città metropolitana di Roma Capitale ha disposto l’accensione straordinaria degli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici di propria competenza, dalla mezzanotte alle 12.00 di lunedi 26 febbraio, e nei giorni successivi, per tutta la durata dell’emergenza freddo. Verrà così mantenuta una temperatura interna in linea con gli rispettare gli standard ambientali e climatici previsti all’apertura delle scuole (20°), prevenendo disagi a studenti e insegnanti”. Lo comunica in una nota la Città Metropolitana di Roma.
Un bollettino di allerta meteo con codice di rischio idrogeologico arancione è stato emanato per la giornata di oggi in Sicilia dalla Protezione Civile. Forti piogge da ieri sera hanno colpito l’isola, soprattutto nella zona occidentale. L’Amministrazione comunale di Catania raccomanda alla popolazione “la necessaria prudenza e, in particolare, di evitare l’uso di mezzi a due ruote come moto, motocicli e biciclette”.
Allerta meteo della Protezione Civile almeno fino alle 18 di oggi per la Sardegna, dove si assiste a un calo drastico delle temperature con nevicate in Gallura, sul Limbara e nei paesi della Barbagia sopra i 700 metri, e sul Gennargentu. Già ieri pomeriggio il gelido vento siberiano si è fatto sentire a Cagliari facendo abbassare la colonnina di mercurio fino a 3 gradi che ha raggiunto picchi di -5°C di Villanova Strisaili (Nu) ei -3° C di Gavoi (Nu) secondo i rilevamento del servizio meteo dell’Arpas. Allerta per ghiaccio nelle strade del Nuorese e della Gallura, in particolare sulla Ss 389 percorribile solo con catene op neumatici da neve e la SP 7 del Nuorese tra Fonni e Desulo. La Polizia Stradale sta monitorando la situazione e invita a guidare con prudenza.
MONTAGNA (agg. 23/02 ore 18.59) – Crollo delle temperature e forti nevicate: il Soccorso alpino e speleologico richiama alla massima prudenza i frequentatori della montagna. I bollettini metereologici prevedono infatti, a partire dalla giornata di domani, un brusco calo termico sulla zona alpina e appenninica, accompagnato dall’arrivo di importanti precipitazioni nevose su gran parte d’Italia. Una situazione che vedrà un improvvisò calo termico con clima molto freddo in montagna; il gelo che si estenderà fino nei fondovalle e in pianura. Dal weekend tutte le montagne italiane saranno in condizioni di allerta meteo: sono previsti forti venti con raffiche di burrasca, cali termici improvvisi e persistenti nevicate. “Ogni attività all’aperto in zone montane o impervie, se non rinviabile – è l’invito del Soccorso alpino – dev’essere attentamente pianificata”.

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