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Mad ritira l'istanza di fallimento. Il Pincio prende tempo

Mad ritira l'istanza di fallimento. Il Pincio prende tempo

Nell'udienza odierna la società proprietaria della discarica ha fatto un passo indietro. Il Pincio ha ora 15 giorni per presentare nuovi concordati, nonostante la bocciatura dei precedenti, con una procedura non prevista dalle norme. Il problema dovrà essere risolto dalla prossima amministrazione

CIVITAVECCHIA – Nella giornata di oggi si è tenuta presso il Tribunale di Civitavecchia l’udienza pre fallimentare per quanto riguarda HCS. Nel corso dell’udienza la MAD ha ritirato l’istanza di fallimento e ciò permetterà ad HCS di presentare un nuovo piano di concordato. Era stata la stessa società che gestisce la discarica locale ad accordare al Pincio altro tempo per ripresentare il concordato. (SEGUE)

IL SINDACO: “CONFIDIAMO CHE IL NUOVO PIANO DI CONCORDATO SODDISFERA’ I CREDITORI” – «Il concordato verrà presentato in circa 15 giorni – spiega il Sindaco Cozzolino – e siamo confidenti che questa volta soddisferà il ceto creditorio e che quindi verrà omologato. Intanto il nostro lavoro continua e CSP sta entrando a regime, e lo farà ancora di più con l’arrivo dei nuovi autobus previsto per marzo. Il lavoro per sistemare il pregresso resta complicato ed è stato reso ancor più complicato in questi anni dal continuo evolversi della normativa. Un lavoro che stiamo comunque pian piano portando a compimento. Il prossimo passo sarà la presentazione del piano di concordato di HCS a cui seguiranno poi quelli delle altre società». (Agg. 22/2 ore 19.35)

UNA PROCEDURA PIENA DI DUBBI – Diversi sono però gli interrogativi che nascono da questo procedimento. Il primo riguarda sicuramente i fondi per il nuovo concordato. Non si capisce infatti da dove verranno tolte le somme per i nuovi piani che devono essere presentati. Probabilmente il progetto del Comune prevede il fallimento di Argo e Città Pulita per poi rimodulare i fondi relativi ad Hcs. Non si capisce inoltre come il giudice del tribunale non abbia tenuto conto del voto già espresso dai creditori sui precedenti concordati, tutti bocciati. Molto probabile che questi nuovi concordati portino solamente ad un prolungamento delle sofferenze delle società municipalizzate. Ad un anno dalla fine del mandato probabile che tutta la questione sia delegata alla prossima amministrazione comunale che governerà Civitavecchia dopo il voto amministrativo del 2019. (Agg. 22/2 ore 19.50)

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