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Concessioni demaniali, la Soprintendenza dice no

Concessioni demaniali, la Soprintendenza dice no

Il bando del Comune è a rischio, infuriati gli imprenditori che promettono battaglia all’amministrazione grillina. Parere negativo sui manufatti e sul fatto che non vengano smontati e rimontati: in fumo i vari progetti

CIVITAVECCHIA – A rischio il bando per le concessioni demaniali marittime. Pare infatti che nei giorni scorsi i quattro imprenditori interessati siano stati informati, nel corso della conferenza servizi, del fatto che la Soprintendenza abbia dato il proprio parere negativo per i manufatti, nello specifico sul fatto che non vengano smontati e rimontati dopo la stagione. «La previsione è che il bando venga annullato – ha spiegato uno degli imprenditori – noi abbiamo partecipato ad un bando pubblico europeo, abbiamo speso circa 30mila tra progetto e spese varie e dato tutte le garanzie possibili ed oggi ci sentiamo dire che non se ne farà più niente? Il Comune dovrebbe tutelarci».(agg. 24/02 ore 9.30) segue

L’ITER. Dura la dichiarazione dell’imprenditore che ripercorre il lungo iter. «Dopo il bando di dicembre 2016 – ha continuato – siamo andati avanti con la documentazione, attenendoci alle loro richieste e poi veniamo a sapere che la Soprintendenza ha dato un parere negativo. Ci siamo sentiti rispondere che la colpa è della Regione e che il Comune ha fatto tutto secondo le regole e che i nostri sono ‘‘rischi imprenditoriali’’. Oggi – ha tuonato – ci riuniremo e vedremo di fare un’azione comune contro il Pincio. Siamo pronti ad impugnare un eventuale nuovo bando».(Agg. 24/02 ore 10)

STRINGONO I TEMPI. Una situazione che rischia di ripercuotersi soprattutto sui cittadini perché i tempi stringono e nonostante il Comune pare sia pronto ad un nuovo bando per l’assegnazione di spiagge attrezzate gli imprenditori sono pronti a fare opposizione con il rischio, piuttosto concreto, che la stagione estiva arrivi senza che si siano assegnate le spiagge come la scorsa estate quando problemi di natura burocratica e mancate verifiche sui requisiti avevano fatto slittare il tutto, regalando ai civitavecchiesi una stagione estiva piuttosto triste. (agg. 24/02 ore 10.30)

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