Pubblicato il

''Riporteremo la città all’antico splendore con il binomio Regione – Comune''

Il segretario del Pd Pierluigi D’Emilio risponde a Mucciola e Carletti

Il segretario del Pd Pierluigi D’Emilio risponde a Mucciola e Carletti

SANTA MARINELLA – All’appello fatto ieri dai due esponenti politici locali del centro sinistra Aldo Carletti e Carlo Mucciola, risponde oggi il segretario cittadino del Pd Pierluigi D’Emilio, che chiude la questione con una battuta. «Adesso siamo impegnati con le elezioni per riportare al governo regionale Zingaretti e con lui Marietta Tidei. Per noi, questo binomio, significa dare un futuro a questa città perché qualora dovesse vincere il centro sinistra alla Regione e Pietro Tidei a Santa Marinella, riporteremo questa città al suo antico splendore». (agg. 25/02 ore 11.41) segue

«LE PAROLE HANNO UN PESO». Ma nel panorama cittadino non tutti apprezzano l’impegno dell’ex deputato, come il candidato sindaco della sinistra Lorenzo Casella che aveva criticato, in una intervista, l’esponente piddino, tacciandolo come uno che ha smanie edificatorie. «Chi è Casella – si domanda Tidei – di tale personaggio non ho alcuna conoscenza. Innanzitutto, la moda degli sconosciuti, è quella di inserire il mio cognome anche nella lista della spesa, per avere maggiore visibilità che altrimenti non avrebbero. Altra modalità decisamente diffusa nell’era social è quella di trincerarsi dietro uno schermo, uno smartphone sparando a zero su chiunque, sentendosi protetti dal mondo reale. Purtroppo non è così e la recente condanna del giudice nei confronti di un pentastellato per gravi diffamazioni ai danni del sottoscritto è la testimonianza che le parole, indipendentemente dal mezzo con cui vengono divulgate, hanno un peso». (agg. 25/02 ore 12)

“CASELLA SPOSTI IL MIRINO ALTROVE”. «Al signor Casella voglio dire che la Giunta Tidei aveva diminuito gli indici di edificabilità e che cadde sulla vera speculazione edilizia di Poggio Bellavista, approvata poi da un’altra amministrazione. Il signor Casella dovrebbe quindi spostare il mirino altrove, sono altri i protagonisti della debacle di questo Comune. Come pensa lui di risanare i conti pubblici che oggi segnano un debito di quasi trenta milioni di euro? Se la Commissaria decidesse di pagare parte delle fatture non pagate, che oggi ammontano a quasi otto milioni con decreti ingiuntivi non opposti, è cosciente che non ci sarebbero i soldi per il personale?». (Agg. 25/02 ore 12.30)

ULTIME NEWS