Pubblicato il

Tarquinia, sequestrati oltre 6mila ricci di mare

Tarquinia, sequestrati oltre 6mila ricci di mare

La Guardia di finanza di Civitavecchia ha colto in flagrante due sub pugliesi davanti le acque del comune di Tarquinia

TARQUINIA – La stazione navale della Guardia di finanza di Civitavecchia ha sequestrato oltre 6mila ricci di mare nelle acque antistanti il comune di Tarquinia. Nei giorni scorsi i militari hanno colto in flagrante due sub di origine pugliese mentre raccoglievano abusivamente centinaia di echinodermi. (Agg. 01/03 ore 16.22) Segue

ATTREZZATURA SEQUESTRATA. Ai due subacquei sono state sequestrate le attrezzature utilizzate per l’immersione e contestate violazioni per sanzioni amministrativa pari a 4mila euro per ognuno dei due trasgressori. I ricci sono stati rimessi in mare.

Il limite massimo consentito dalla legge è di cinquanta ricci di mare per singolo pescatore.(Agg. 01/03 ore 17)

IL CONTRASTO ALLA PESCA ABUSIVA. La Guardia di finanza spiega che il contrasto alla pesca di frodo, in generale, ma in particolar modo di quella abusiva di ricci di mare va di pari passo con la lotta al loro commercio abusivo e all’evasione fiscale conseguente. L’azione delle fiamme gialle del Roan di Civitavecchia in questo specifico settore viene condotta costantemente attraverso mirati controlli lungo il litorale. (Agg. 01/03 ore 17.30)

ULTIME NEWS