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Ardita (FdI) attacca sui risultati regionali:  ''A Ladispoli voti per i consiglieri dei castelli''

LADISPOLI – Nel palmares della città della provincia di Roma che non annoverano consiglieri regionali ci sono Cerveteri e Ladispoli. La maglia nera , infatti, spetta a loro che da quando esiste la Regione Lazio non hanno mai avuto un rappresentante sugli scranni di via della Pisana.
«C’è di più – commenta il consigliere Ardita – perchè due città che unite raggiungono più di 80 mila abitanti sono la fucina di voti per consiglieri appartenenti a realtà minori. Per esempio alle recenti regionali, Cerveteri e Ladispoli, hanno foraggiato le ambizioni di candidati provenienti a sud di Roma, da Marino a Palestrina, passando per Valmontone, Albano, Tivoli e Monterotondo. Il che non è certo segnale di crescita per le due città, che invece di sostenere un nome locale, trascinano consensi a politici che Cerveteri e Ladispoli non l’hanno mai visti. Ed è un dato di fatto se solo pensiamo che il quadrante a sud est di Roma riceve fondi ed opere importanti e qui solo briciole.
«E’ vero, è un dato reale – afferma Giovanni Ardita di Fratelli d’Italia – Cerveteri e Ladispoli sono fanalino di coda, non sono capaci di esprimere un consigliere in regione. Noi di Fratelli d’Italia abbiamo avuto un bel risultato a Ladispoli ma è valso a poco. Mentre altre forze politiche a Ladispoli hanno spostato centinaia di voti a politici che questo territorio lo vedono solo per cene e tagli dei nastri, senza dare mai soluzioni ai problemi che vivono i cittadini . Sono azioni che vengono fatte solo per tornaconti personali e non per trarne vantaggi in favore della collettività».

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