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Ater: ''Bandi regolarmente pubblicati e pubblicizzati''

Ater: ''Bandi regolarmente pubblicati e pubblicizzati''

Ater replica all’articolo sulla limitata pubblicità data alla pubblicazione di due gare per 9 milioni di euro. “Cosi come correttamente riportato dall’articolo, – si legge una nota dell’Ater – la procedura rispetta alla lettera quanto prescritto dalla legge. Detto ciò, è falso che la pubblicità è stata data su un solo quotidiano nazionale, in realtà la pubblicità è stata data su due quotidiani nazionali (Il Messaggero e Repubblica) tanto nelle pagine nazionali quanto nelle cronache locali. Tale scelta, malgrado per legge, ci si poteva limitare ad un unico quotidiano, è stata fatta proprio per garantire la massima pubblicità e proprio per favorire la massima partecipazione ai bandi; èfalso che dei due avvisi, sul sito dell’Ater, non vi sia stata traccia fino a 3 giorni dalla scadenza del bando, in quanto malgrado alcuni “distratti operatori economici” sostengano “inspiegabilmente” il contrario tali avvisi sono stati correttamente pubblicati sul sito aziendale in data 28 febbraio 2018 entro le ore 10.20. E’ falso che i bandi siano stati pubblicati solo due giorni prima sulla Gazzetta Ufficiale, in realtà i medesimi sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale 5a serie in data 28 febbraio 2018, n.25; Come è facile intuire, lo scopo di tali bandi è quello di individuare operatori in grado di effettuare rapidamente gli interventi di manutenzione e risanamento degli alloggi. Se qualcuno pensa di intimidire e/o condizionarci sappia che ha sbagliato indirizzo”.

Nel merito, la precisazione di Ater non fa che confermare esattamente il senso del nostro articolo: la procedura è formalmente corretta, ma l’ente non ha fatto nulla di più per informare le aziende locali circa l’opportunità di partecipare a due gare così importanti. Due giorni dopo la pubblicazione sulla GU (lo zelante estensore della nota anziché inventarsi presunte intimidazioni che non esistono rilegga il testo dell’articolo) l’Ater pubblicizzava la consegna di alloggi, senza dire una parola sulle gare appena pubblicate. Come detto, formalmente nulla da dire (sulla pubblicazione sul sito abbiamo riportato quanto riferimento da imprese che confermano quanto già detto), nella sostanza si poteva e doveva fare qualcosa di più per informare le imprese locali. (ndr)

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