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Tidei e De Paolis appesi alle decisioni di Zingaretti

Tidei e De Paolis appesi alle decisioni di Zingaretti

I due consigliere regionali attendono le strategie del presidente rimasto senza maggioranza dopo le elezioni. Il grillino Porrello e molti dell’opposizione vorrebbero lasciare nel pantano il Governatore invece di sfiduciarlo

CIVITAVECCHIA – La dura battaglia tra tutti i candidati alla presidenza e al consiglio regionale rischia di trasformarsi in un imbuto istituzionale. Classico di Roma e della Cristoforo Colombo l’incidente elettorale rischia di bloccare l’intera carreggiata. La legge elettorale ha assegnato alla maggioranza di centrosinistra (che era larghissima e partiva dal centro per arrivare a Leu e alla Bonino) 14 consiglieri. Con il premio di maggioranza guadagnato più da Zingaretti che dalle sue liste, si è arrivati a 24 più lo stesso Zingaretti. (agg. 18/03 ore 9) segue

LE IPOTESI. L’opposizione per quanto variegata ne ha invece 26. L’ipotesi delle prime ore sembrava essere quella delle dimissioni di massa dei consiglieri. Tecnica cara soprattutto ai consiglieri comunali civitavecchiesi che spesso ne hanno fatto uso per sfiduciare il sindaco. Nonostante la pressione dell’ex candidato Pirozzi e della Lega, gli altri partiti hanno storto il naso. Altra ipotesi, caldeggiata da Stefano Parisi è quella della sfiducia in aula. Servirebbero tutti i consiglieri, però, ed è possibile che qualcuno possa prendersi un’influenza. Anche a fronte dello stipendio da consigliere regionale (oltre 6000 euro al mese). Ipotesi più realistica è quella di lasciare Zingaretti nel pantano (soprattutto nelle commissioni dove non partecipano governatore e presidente del consiglio regionale), aspettando alleanze che magari partano dal governo centrale per arrivare alla Regione.(agg. 18/03 ore 9.41)

I CONSIGLIERI REGIONALI LOCALI. Per quanto riguarda i tre consiglieri locali eletti bisognerà attendere le strategie del governatore Zingaretti. Sicuramente escluso con questi numeri il coinvolgimento in giunta di uno dei consiglieri (Marietta Tidei in prima fila) che altrimenti sarebbero spesso assenti in aula. Porrello non crede nella possibile sfiducia e vorrebbe una vietnam consigliare per il centrosinistra. Gino De Paolis potrebbe avere un ruolo fondamentale per le mediazioni essendo molto stimato anche tra le opposizioni.  (Agg. 18/03 ore 10)

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