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Panchine rosse a Cerveteri contro la violenza sulle donne

Panchine rosse a Cerveteri contro la violenza sulle donne

Approvata all’unanimità in consiglio comunale la mozione proposta da Anna Lisa Belardinelli. L’assessore Ferri illustra cosa fare per la richiesta dei danni causati alle colture dal maltempo    

di TONI MORETTI

CERVETERI – Ieri alle 14 ha avuto inizio, come previsto, la sessione del Consiglio Comunale. C’è da registrare che il clima si preannunciava diverso da quello delle ultime due sedute, evidentemente condizionate dalla campagna elettorale regionale e nazionale in corso. Ieri erano tutti un po’ più tranquilli. Si respirava meno tensione. (agg. 23/03 ore 10.30) segue

GLI ARGOMENTI. La rilevanza maggiore degli argomenti trattati, l’hanno avuta senza dubbio due fatti di grande interesse: la vicenda  ancora non proprio chiara circa la richiesta dello stato di calamità naturale per il territorio della città in conseguenza dell’ondata di maltempo con abbondante presenza di neve e ghiaccio che ha penalizzato le culture agricole e gli agricoltori e la mozione presentata dai gruppi di minoranza, approvata poi all’unanimità, circa dotare il centro di Cerveteri e delle frazioni, di panchine rosse o dipinte di rosso, come monito e ricordo della violenza sulle donne, fatto di cui le cronache ormai grondano di episodi giornalieri e che sta diventando un fenomeno che interessa ogni ceto sociale, ogni condizione  culturale, tanto da diventare una piaga per l’Italia intera. (Agg. 23/03 ore 11)

LA MOZIONE. Il consigliere Luca Piergentili, nell’illustrare la mozione relativa allo stato di calamità naturale, sottolinea la presunta negligenza dell’amministrazione che a suo dire non ha provveduto per tempe a svolgere quanto doveva farsi per mettere gli agricoltori danneggiati nella giusta condizione di poter fare richiesta per i danni subiti, denunciando come leggerezza il fatto che l’amministrazione affidasse i messaggi informativi ai social o al tradizionale passa parola. 

La mozione viene poi ritirata e non posta al voto quando la replica dell’assessore all’agricoltura Riccardo Ferri ha spiegato con esattezza che sia a livello regionale erano stati fatti i passaggi previsti e si è appresso che i fondi che sarebbero dovuti arrivare dal Ministero dell’agricoltura, essendo danni praticamente subiti dalle colture, i rimborsi dovevano eventualmente avvenire dalle polizze sottoscritte grazie ad un piano assicurativo convenzionato dalla Regione che interveniva riducendo il costo del 40%.  Di questo erano stati informate le associazioni di categoria CIA e Coldiretti. 
Per la mozione riguardante la panchina rossa, l’unanimità è scaturita al momento del voto dalla condivisione della stessa di tutti i gruppi e per la maggioranza ha chiarito con la replica l’assessore Cennerilli, ormai decana del settore, che ha stigmatizzato la sensibilità che l’amministrazione ha sempre avuto verso il problema della violenza, in questa e nella passata consiliatura, dove in specifici piani di zona, quindi insieme alla città di Ladispoli, sono stati presenti centri antiviolenza che sono stati invasi di richieste di interventi e di aiuto. “Anche quest’anno sono stati già fatti gli affidamenti dei bandi” dice la Cennerilli, e c’è da giurare, in continuità. (agg. 23/03 ore 11.30)

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