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Stalker nella rete della Polizia

Stalker nella rete della Polizia

Il Civitavecchiese perseguitava una donna da tempo, il minuzioso lavoro degli uomini del dottor Regna ha permesso di individuare l’uomo e l’emissione di una misura cautelare di divieto di avvicinamento

CIVITAVECCHIA – Stalker civitavecchiese finisce nella rete della Polizia. L’uomo è stato colpito da una misura cautelare di divieto di avvicinamento grazie al lavoro degli agenti del dottor Nicola Regna. Tutto è partito da una segnalazione anonima.

La donna, sempre di Civitavecchia, veniva perseguitata dal molestatore che pare abbia iniziato danneggiando l’auto della vittima, per poi passare a minacce telefoniche e scritte sulle mura dell’abitazione della donna. Dopo la segnalazione sono immediatamente partiti gli accertamenti e le indagini della Polizia.(Agg. 20/03 ore 9 ) segue

GLI ACCERTAMENTI. Gli agenti, coordinati da Regna, hanno effettuato sia accertamenti tecnici che diretti, durati qualche giorno. Un lavoro minuzioso che ha permesso di individuare lo stalker e all’autorità giudiziaria di emettere il divieto di avvicinamento. Le indagini hanno consentito di bloccare l’escalation dell’uomo prima che la situazione peggiorasse.

Ma gli uomini del commissariato di viale della Vittoria sono parallelamente al lavoro anche per individuare il colpevole dell’aggressione con il collo rotto di una bottiglia al volto di un ragazzo. Un episodio, quello nella notte tra sabato e domenica al Ghetto, che ha rischiato di finire in tragedia quando uno dei due, pare entrambi civitavecchiesi, per cause in corso d’accertamento ha aggredito al volto l’altro colpendolo e ferendolo gravemente ad una guancia con il collo spezzato di una bottiglia. Sul posto immediato l’intervento di un’ambulanza e di una pattuglia della Polizia. (Agg. 20/03 ore 9.30)

CURATA AL SAN PAOLO. La vittima dell’aggressione è stata medicata all’ospedale San Paolo e pare non sia in condizioni gravi nonostante la ferita riportata al volto. Pare che siano molti i testimoni a collaborare con la Polizia che prosegue le sue indagini per identificare il colpevole dell’aggressione. Una movida che troppo spesso diventa violenta complice l’alcool e, spesso, anche sostanze stupefacenti. (agg. 20/03 ore 10)

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