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Juri Marini nominato alla commissione bilancio

Juri Marini nominato alla commissione bilancio

Cambia il clima tra maggioranza e opposizione  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Tranquilla ma solo tra le righe la sessione del consiglio comunale di giovedì l’impressione che si è avuta è stata quella di una minoranza che si approcciava con spirito diverso dal solito alle problematiche in discussione. Non più puntata su polemiche spesso sterili su questioni di principio, ma più aperta e collaborativa.  E anche la maggioranza, si palpava non vivesse più quello stato di assedio da parte di una minoranza agguerrita e pronta alla denuncia e all’esposto per ogni virgola ritenuta unilateralmente mal posta. Una unanimità raccolta sulla mozione presentata dalla Belardinelli e sottoscritta anche dai gruppi di Orsomando, De Angelis e Ramazzotti, la dice lunga sul cambiamento del clima in aula anche  se, visto l’argomento, poteva sembrare palese. Si trattava infatti dell’impegno di dedicare delle panchine rosse a mò di monito contro la violenza alle donne. Se si tralasciano gli strafalcioni fatti da alcuni consiglieri che con la loro confusione hanno dato adito alla scarsissima conoscenza dell’argomento e a quello ancora più grave dell’assessore competente, che addirittura in un passaggio lo travisa e ne deforma il senso,, poco di grave, sapendo che la politica è così, anche se non dovrebbe essere quella proposta e decantata dal sindaco Pascucci, che ha dedicato tutte le sue energie per disegnarla veloce, competente, trasparente e priva di dubbi, inclusiva e non avvezza agli inciuci. Dai comportamenti e dalla esibizione delle  competenze assunte dai suoi boys, specialmente durante il corso dell’ultima campagna elettorale, non si è potuto registrare, per l’orgoglio dei supporter, l’assoluta mancanza di interesse predicata dal capo ma per niente applicata. Sarà per questo che i supporter si lamentano e danne un segnale di diserzione del consenso? Sarà che staranno cominciando a chiedersi cosa succederà quando prima o poi, che sia prima per continuazione di carriera politica verso altri lidi di Pascucci che potrebbe anticipare la chiusura del suo mandato o poi, anche se ciò avvenisse naturalmente alla scadenza, ma visto che non può ricandidarsi per un terzo mandato, si spegnerà metaforicamente la luce, Dove si arriverà? Con chi? Anche che si dice già che abbia promesso a chi passare il testimone? Colui o costei sarà in grado di raccoglierlo? Sarà lui capace di trasferire il consenso di quei supporter che da qui ad allora si presume saranno ancora più indispettiti e delusi? La politica è un’arte seria, difficile e complicata. Difficile è cavalcare un vento di cambiamento richiesto dalla gente ed ancora più difficile è cavalcarlo e renderlo credibile quando lo si propone.  Il vento in consiglio sembra cambiato. Uno dei due posti nelle  commissioni lasciati liberi dal consigliere Margherita Tassitano che si è dimesso è stato assegnato al capogruppo del PD Juri Marini che a suo tempo era stato escluso, quello alla commissione bilancio mentre a chi è subentrato al suo posto, Mancini, è stato assegnato il posto alla commissione del personale. L’attesa è vedere quanto questa inversione di tendenza durerà.   

 

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