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Ok al regolamento per la gestione dei servizi sociali

Fiumicino. Il Consiglio approva il documento che disciplina le modalità per il territorio. L’Ufficio di Piano costituisce la cabina di regia del sistema integrato di collaborazione

Fiumicino. Il Consiglio approva il documento che disciplina le modalità per il territorio. L’Ufficio di Piano costituisce la cabina di regia del sistema integrato di collaborazione

FIUMICINO – E’ stato approvato in Consiglio comunale il regolamento che disciplina le modalità di gestione dei servizi sociali distrettuali. Nel testo viene precisato il funzionamento dell’Ufficio di Piano del distretto socio-sanitario del comune di Fiumicino, la struttura tecnico-amministrativa deputata a organizzare e gestire i servizi e le relative risorse del sistema integrato delle prestazioni sociali erogate a livello degli ambiti territoriali, sulla base della programmazione dei Piani sociali di zona. (Agg. 25/03 ore 11.23) segue

LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI INTEGRATI. L’Ufficio di Piano costituisce la cabina di regia del sistema integrato di servizi e agenzie che collaborano tra loro, si scambiano informazioni, progettano insieme strumenti, servizi e visibilità sul territorio del distretto.
La gestione dei servizi sociali integrati ha come punto di riferimento la valorizzazione e il sostegno delle responsabilità familiari, la centralità della persona, sia come singola, sia inserita nella famiglia e nella comunità, sia nelle formazioni sociali in cui realizza la propria personalità.(Agg. 25/03 ore 12.43)

LE FINALITA’ DEL REGOLAMENTO. Le finalità inserite nel regolamento sono quelle di: sviluppare la giustizia sociale e la propria dignità, favorire il benessere, l’autonomia e lo sviluppo psicofisico; promuovere la realizzazione dei progetti di vita, promuovere e tutelare l’inclusione sociale attraverso la soddisfazione dei bisogni e delle necessità.  Inoltre, rimuovere le condizioni di disuguaglianza, discriminazione, di bisogno e di disagio derivanti da limitazioni personali e sociali, da condizioni di non autosufficienza e da difficoltà economiche, al fine di contrastare tutte le forme di esclusione sociale; garantire e rinforzare l’inserimento o reinserimento nelle reti sociali e territoriali di appartenenza attraverso lo sviluppo e la qualificazione degli interventi e dei servizi e la valorizzazione delle professioni sociali.
Ancora, intercettare tutti i segnali di disagio per prevenire tutte le forme di difficoltà che conducono a disturbi psichici o affezioni patologiche; garantire pari opportunità e la valorizzazione delle capacità e delle risorse. 
Infine, i servizi integrati devono garantire la partecipazione attiva nell’ambito dei principi di solidarietà e di auto-rganizzazione, e sostenere la partecipazione attiva dei cittadini singoli ed associati, nell’ambito dei principi di solidarietà e di auto-organizzazione. (Agg. 25/03 ore 13.27)

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