Pubblicato il

Trasversale, Cenci: ''Non ci sono motivi per non farla''

Trasversale, Cenci: ''Non ci sono motivi per non farla''

Il presidente Unindustria locale sul completamento della Civitavecchia - Orte: "Auspico che ci sia un ricorso al Consiglio di Stato se il Tar dovesse dare torto all’Anas"

CIVITAVECCHIA – “Non ci sono motivi per non farla”. Un commento duro e secco quello di Stefano Cenci, presidente di Unindustria Civitavecchia, sul completamento della trasversale Civitavecchia – Orte. Un’opera su cui molto è stato detto e che ora rischia di essere bloccata da un ricorso al Tar, cosa che non va giù a molte realtà locali. Dopo l’appello dei giorni scorsi del presidente della Compagnia portuale di Civitavecchia che ha tuonato, nel corso di una conferenza stampa: “Quell’opera si deve fare”. Ora si rinnova anche l’invito di Cenci.(agg. 22/03 ore 8.49) segue

“L’ANAS ANDRA’ AVANTI COL PROGETTO”. “Personalmente auspico che se il Tar desse torto all’Anas che ci sia ricorso al Consiglio di Stato – dichiara Cenci – il ricorso è stato fatto ma siamo ancora alla fase di progetto preliminare. L’Anas andrà avanti con il progetto definitivo e con il progetto esecutivo, eseguirà le prescrizioni ambientali che la presidenza del Consiglio dei Ministri gli ha dato quindi Anas va avanti sullo sviluppo del progetto. Diciamo – evidenzia Cenci – per il momento il ricorso al Tar e la fissazione dell’udienza al 19 dicembre 2018 non cambia i programmi”. Insomma, Cenci sottolinea ancora una volta l’importanza del completamento di un’opera che sarebbe in grado di collegare il porto di Civitavecchia al corridoio Ten – 5 e quindi fino a Kiev, per non parlare della possibilità di una connessione diretta con il porto di Ancona, con cui quello di Civitavecchia ha un accordo di collaborazione. Prospettive che potrebbero rilanciare l’economia de territorio.(agg. 22/03 ore 9.30)

L’IMPATTO AMBIENTALE. “Questa è l’opera più grande che l’Anas realizzerà nei prossimi cinque anni – sottolinea Cenci – e lo farà nel nostro territorio quindi noi siamo per farla nella maniera più assoluta”. Per quanto riguarda l’impatto ambientale un collegamento diretto con l’A1 consentirebbe di evitare di passare per paesi come Monte Romano, con il famoso archetto che spesso rallenta o blocca il traffico.

“Non si vuole distruggere la valle del Mignone – dichiara Cenci – tra l’altro l’opera prevederà delle mitigazioni ambientali tali per cui l’impatto ambientale sarà minimo: non ci sono motivi per non farla”. Il presidente Unindustria Civitavecchia si schiera ancora una volta per il completamento dell’opera, una trasversale fondamentale per dare respiro all’economia di tutto il territorio e per risollevare un porto che sta soffrendo. (Agg. 22/03 ore 10)

ULTIME NEWS