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''Chiesti fondi in Regione per evitare il dissesto''

''Chiesti fondi in Regione per evitare il dissesto''

Il segretario cittadino del Partito democratico Pierluigi D’Emilio  continua l’attacco frontale all’ex delegato del  Bilancio   Emanuele Minghella: «Non ha la decenza di ammettere  gli errori fatti». Il democrat parla di carte firmate dall’amministrazione «Si dichiari con urgenza il default. Continuare ad agonizzare porterà un ulteriore danno»

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SANTA MARINELLA – Non ha tardato ad arrivare la risposta del segretario cittadino del Pd, alle dichiarazioni rilasciate ieri l’altro dall’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella che, nel corso di una conferenza stampa, aveva attaccato duramente l’esponente piddino, accusandolo di averlo diffamato, all’indomani della presentazione della delibera sugli equilibri di bilancio, che la Corte dei Conti ha ritenuto valida, rigettando il ricorso presentato dalle minoranze. (Agg. 25/03 ore 12.46) segue

“SIAMO IN DISSESTO VERO E PROPRIO”. «Mi dispiace, ma l’ex delegato al bilancio – risponde Pierluigi D’Emilio – sentirà parlare eccome di bilancio. Le chiacchiere stanno a zero, affermare che il bilancio comunale non è vicino al dissesto è giusto, per il semplice fatto che è molto peggio di così, siamo in dissesto vero e proprio. Subito dopo aver approvato il bilancio contro il parere dei revisori dei conti, a fine novembre la giunta Bacheca, appellandosi alla Regione Lazio, chiedeva fondi per evitare il dissesto. Ci sono le carte firmate dalla sua amministrazione. Come mai, se tutto andava bene, hanno chiesto soldi alla Regione Lazio? Parla di residui, ma non dice che circa 15 milioni non sono più esigibili. Questa storia di voler far passare lucciole per lanterne deve finire, così come il mantra del fondo di solidarietà. Siamo alle solite, la colpa è sempre di altri». «Dopo aver governato dieci anni – continua l’esponente del Pd – non ha nemmeno la decenza di ammettere gli errori fatti. Le scuse, dovrebbero essere presentate da lui e dalla sua ex giunta, che ha lasciato una città con zero impianti sportivi, cantieri aperti mai terminati, una voragine nelle finanze comunali, condizioni sociali ad un livello mai visto prima, ed ora con l’inevitabile assegnazione della gara da loro indetta relativa ai rifiuti e che la commissaria non ha potuto far altro che certificare, hanno inchiodato Santa Marinella per sette anni con un ulteriore e gravosissimo impegno di circa 35 milioni di euro». (Agg. 25/03 ore 13.30)

“SI DICHIARI IL DISSESTO FINANZARIO”. «Il finale di un film già visto – conclude D’Emilio – dove chi ha vinto la gara è di nuovo la Gesam. Gesam che dovrebbe invece far lavorare i propri dipendenti quanto meno in condizioni dignitose, chiediamo quindi ai corpi intermedi di far sentire ben chiara la loro voce a difesa dei lavoratori. Abbiamo più volte invitato il commissario prefettizio a dichiarare il default e dalle notizie che ci arrivano sembra che ci stia pensando. Auspichiamo quindi che, vista la situazione, si dichiari con urgenza il dissesto finanziario, continuare ad agonizzare porterà solamente ad un ulteriore danno per la città. Una cosa sia chiara a tutti, se sarà la nostra coalizione a vincere le amministrative, chi ha creato tutto questo se ne dovrà assumere tutte le responsabilità». (agg. 25/03 ore 14) (Gi.Ba.)


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