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Tidei (Pd): ''Cade anche l’ultima delle bugie elettorali dei 5 stelle''

Tidei (Pd): ''Cade anche l’ultima delle bugie elettorali dei 5 stelle''

L’ex sindaco commenta l’annuncio della data ufficiale del passaggio del servizio idrico ad Acea Ato 2

CIVITAVECCHIA – «Anche il servizio idrico se ne è andato ad Acea». Lo dichiara l’esponente del Pd ed ex sindaco Pietro Tidei che incalza l’amministrazione pentastellata: «Cade così, nel peggiore dei modi – dice Tidei – anche l’ultima delle bugie elettorali della giunta 5 stelle: quella dell’acqua pubblica». Tidei attacca un’amministrazione che «aveva promesso le barricate per far rimanere l’acqua pubblica» colpevole secondo il dem di aver «consegnato ad Acea quello che rimane del sistema idrico locale. (agg. 26/03 ore 19.51) Segue

“ABBONATI 300 MILIONI DI ENEL”. L’amministrazione che doveva stare dalla parte dei cittadini – tuona –  si è così definitivamente schierata con i poteri forti e con le multinazionali. In quattro anni, Cozzolino ed i suoi, hanno abbonato 300 milioni ad Enel – prosegue Tidei –  quelli che il colosso energetico si era impegnato ad investire a Civitavecchia in nuove tecnologie per produrre energia pulita; hanno ceduto (con la Sgr) parte del patrimonio comunale a grandi lobby finanziarie. Mentre erano debolissimi con i poteri forti, si sono rivelati durissimi e spietati con i cittadini. Debole con i forti e forte con i deboli». L’ex sindaco punta il dito contro i pentastellati colpevoli di aver “tartassato i poveri cittadini con imposte incredibili” o di aver «fatto fallire decine di piccoli creditori, favorendo le grandi società cerditrici di Hcs». (agg. 26/03 ore 20.30)

DITO PUNTATO CONTRO IL PASSAGGIO AD ACEA. Tidei prosegue spiegando che predentemente tutte le amministrazioni che si interfacciavano con Acea «chiedevano senza mezzi termini, investimenti necessari a rifare l’acquedotto cittadino praticamente da capo. I 5 stelle non hanno chiesto niente. Hanno consegnato guadagni milionari ad Acea ma non hanno strappato nessun impegno e nessun investimento significativo a favore della Città. Insomma – dichiara Tidei – questa è stata la Giunta delle svendite a favore dei potenti, altro che ‘‘antisistema’’. Così i civitavecchiesi saranno beffati due volte. Non avranno più il controllo del proprio acquedotto, dopo secoli e secoli; non potranno stabilire le tariffe, con tutto danno per le fasce più deboli della popolazione ed in cambio – conclude duro – non avranno nessun investimento per migliorare il servizio». (agg. 26/03 ore 21)

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