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''Lucantoni non sa condividere programmi e idee''

''Lucantoni non sa condividere programmi e idee''

Boccoli e Calvo, del Comitato civico, intervengono  sulla bocciatura della candidatura a sindaco, da loro avanzata, di Bruno Ricci  «Avevamo proposto tavoli di confronto per cercare di evitare lotte interne, ma è evidente che la loro lista non è interessata» «Il nostro movimento è aperto al confronto. Poi la parola, come sempre, spetterà agli elettori»

SANTA MARINELLA – C’è maretta nel centro destra a due mesi dalle elezioni amministrative che dovranno dare un nuovo governo alla città dopo la sfiducia all’ex primo cittadino Roberto Bacheca, che sembra non riscuotere più quei consensi che aveva avuto cinque anni fa quando, al ballottaggio, con l’altro candidato sindaco Fronti, ottenne 4.500 preferenze. Bacheca era uno dei notabili del centrodestra cittadino, che dopo le regionali (peraltro perse) si era attivato per cercare di trovare la quadra tra i conservatori della città, per arrivare ad una condivisione comune su un nome nuovo. (agg. 27/03 ore 11.38) segue

I PAPABILI. Tra i papabili, Bacheca citava anche Bruno Ricci, ex presidente della Multiservizi e nipote dell’ex sindaco Achille Ricci. A rigettare questo nome, erano stati il responsabile cittadino di Forza Italia Emanuele Minghella e l’altro “nominato” del partito di Berlusconi Stefano Lucantoni. Proprio quest’ultimo, aveva escluso senza mezzi termini la presentazione a candidato sindaco di Bruno Ricci. Sulla questione, intervengono i rappresentanti del Comitato Civico, Boccoli e Calvo. (agg. 27/03 ore 12)

“SARANNO I CITTADINI A GIUDICARE DA CHI VOGLIONO ESSERE RAPPRESENTATI”. «A giudicare dalle dichiarazioni di Lucantoni sulla stampa – dicono i due esponenti del centro destra – abbiamo constatato che il nostro appello a mettere da parte i personalismi non è stato recepito. Questa mania di protagonismo ad ergersi a paladini del buon governo e a mettersi sul piedistallo, ci piacerebbe sapere da dove deriva e soprattutto a cosa porta. Noi siamo del parere, come sempre, che saranno i cittadini a giudicare da chi vogliono essere rappresentati. Lucantoni, con le sue dichiarazioni, dimostra di non saper condividere programmi e idee per il futuro, ma solo la capacità di avere pregiudizi su chi ha collaborato all’interno della pubblica amministrazione negli ultimi anni. Abbiamo proposto dei tavoli di confronto appositamente, per cercare di evitare lotte interne che interessano a nessuno. Ma è evidente, a questo punto, che la loro lista non è interessata nemmeno a confrontarsi per il bene di Santa Marinella. Ribadiamo che il nostro movimento è invece aperto al confronto con chi vorrà condividere idee e programmi, e non abbia pregiudizi personali». «A questo punto – concludono Boccoli e Calvo – proprio perché sono percepibili i limiti di visione politica e amministrativa e di un programma a dir poco surreale, facciamo un in bocca al lupo a Lucantoni, ricordando che la parola come sempre, spetterà agli elettori». (Gi.Ba.) (agg. 27/03 ore 13)

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