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Tuoro: "Via ad una nuova fase per il Comune dopo un rigido risanamento dei conti"

Tuoro: "Via ad una nuova fase per il Comune dopo un rigido risanamento dei conti"

I numeri dell’assessore per il 2018 - 2020: spesa corrente a titolo I per 75,4 milioni e spesa in conto capitale per 12,3

CIVITAVECCHIA – «Il bilancio di previsione 2018 – 2020 dà avvio ad nuova fase per il comune di Civitavecchia, abbiamo superato il triennio 2015 – 2017 che ci ha visti impegnati al rigido risanamento dei conti». È il commento dell’assessore al bilancio Florinda Tuoro dopo l’approvazione nel consiglio comunale. Nel biennio ‘15 – ‘17 l’opera dell’amministrazione è stata indirizzata, tra le altre cose, a «riconoscere e pagare i debiti fuori bilancio pregressi per più di 10 milioni», nel tentativo di mantenere i servizi pubblici tramite la creazione di una nuova partecipata (la Civitavecchia servizi pubblici) e a ridurre gli effetti negativi dei contratti swap, tramite un accordo transattivo a chiusura del contenzioso con la Nomura. 

Per quanto riguarda invece le politiche che hanno ispirato le previsioni si parla di: riduzione della pressione fiscale (il famoso 0,2 in meno), ridurre le tariffe rifiuti, nessun aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale (asili nido, mensa, scuola bus eccetera), mantenimento dei contributi sul sociale e maggiori risorse destinate alle manutenzioni ordinarie stradali, agli immobili comunali e agli istituti scolastici. Nel dettaglio, spiega Tuoro, delle previsioni 2018 le entrate totali del titolo I (entrate tributarie) ammontano a circa 50,8 milioni. Al titolo II (trasferimenti) siamo sui 9,7 milioni. Al titolo III le entrate da servizi e proventi dei beni dell’ente sono in totale 13 milioni.(Agg. 30/03 ore 20.09) segue

ENTRATE IN DIMINUZIONE. Le entrate sono in diminuzione perché con il passaggio ad Acea Ato 2 nel bilancio del Comune non ci saranno più i proventi, ma anche i relativi costi, del servizio idrico integrato. Il totale delle entrate correnti derivanti dai primi tre titoli ammonta a circa 73,6 milioni, a cui si aggiunge l’entrata da avanzo vincolato presunto di amministrazione del 31 – 13 – 2017 iscritto per 9,6 milioni e utilizzato per 4,7 milioni per spesa corrente e 4,9 milioni per spese in conto capitale. La spesa corrente al titolo I ammonta a circa 75,4 milioni. In detta spesa sono ricompresi gli accantonati a Fondo per un totale di 11,1 mln.(Agg. 30/03 ore 20.40)

SOMME DESTINATE A SERVIZI. Le restanti somme vengono destinate a: servizi istituzionali, generali e di gestione, giustizia, ordine pubblico e sicurezza, istruzione e diritto allo studio, tutela e valorizzazione dei beni culturali, politiche giovanili e sport, turismo, edilizia abitativa e urbanistica, tutela del territorio e dell’ambiente, trasporto pubblico e mobilità, soccorso stradale e protezione civile, diritti sociali, politiche sociali e famiglia , sviluppo economico, debito pubblico e restituzione anticipazione tesoreria. Per quanto riguarda le spese in conto capitale (indicate a titolo II) ammontano a 12,3 milioni e vengono assegnate a: servizi istituzionali, generali e di gestione, istruzione e diritto allo studio, edilizia abitativa e urbanistica, sviluppo e tutela del territorio e dell’ambiente, viabilità e infrastrutture stradali, diritti sociali e famiglie e sviluppo economico e competitività.     (agg. 30/03 ore 21.15)

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