Pubblicato il

Agraria Tarquinia, Idea Sviluppo: ''Le polemiche si potevano evitare''

Agraria Tarquinia, Idea Sviluppo: ''Le polemiche si potevano evitare''

I consiglieri  Leoncelli, Maneschi, Sacripanti, Eusepi e Massi, intervengono per alcuni chiarimenti in merito alle dimissioni del collega di lista Marco Guarisco da assessore «La sua delega da consigliere sarà comparata a quella di tutti gli altri»

TARQUINIA – Ancora strascichi sul caso delle dimissioni da assessore del consigliere dell’Università Agraria di Tarquinia Marco Guarisco. Ad intervenire per alcuni chiarimenti sono i consiglieri dello stesso gruppo ‘’Idea Sviluppo’’, Maurizio Leoncelli, Roberto Massi, Valentina Eusepi, Marcello Maneschi e Alessandro Sacripanti.
«La nostra  osservazione non vuole suscitare una polemica – affermano i consiglieri – ma un chiarimento in merito alle  dimissioni dell’assessore Guarisco il  quale  ha  voluto  esternare, contemporaneamente, il proprio  dissenso». (agg. 31/03 ore 00.07) segue

“EVITARE DOPPI INCARICHI”. «In proposito – sottolineano dalla lista Idea Sviluppo –  riteniamo sia giusto precisare che Guarisco aveva condiviso con tutto il gruppo la regola di evitare doppi incarichi al fine di dare spazio a tutti coloro che si erano attivati nell’interesse della coalizione che è risultata vincitrice alle elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione dell’ente».
«Anche negli ultimi incontri – precisano Leoncelli, Maneschi, Sacripanti, Massi ed Eusepi – si era parlato di eventuale rinuncia alla carica di consigliere per fare spazio ai successivi candidati, mantenendo l’incarico di assessore; prendiamo atto della sua scelta diversa che a noi va bene ugualmente». «Certo – aggiungono –  si poteva arrivare a questo risultato senza dover affrontare  tutte queste polemiche. Guarisco, evidentemente, ha preferito insistere per mantenere il doppio ruolo, mostrando poco spirito di squadra e costringendoci a forzare la mano; peccato, perché nessuno ha mai voluto mancargli di rispett».(Agg. 31/03 ore 00.40)

“PRENDERE ATTO DELLE DIMISSIONI”. «Per quanto  riguarda, invece,  la  sua delega  da  consigliere – rimarcano i colleghi di lista –  sarà, ovviamente, comparata a  qualsiasi altro consigliere,  senza distinzioni dettate, magari, da una necessità di “risarcimento”. Ora siamo convinti che il presidente, verso il quale il gruppo consiliare di Idea Sviluppo nutre profonda stima, nel rispetto di tutte le forze politiche, prenderà atto delle dimissioni e riporterà la rappresentanza in seno all’ente, sulla base di quanto concordato prima delle elezioni, nell’interesse dell’Università Agraria e dei cittadini». (agg. 31/03 ore 01)
 

ULTIME NEWS