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Boccea, picchia e accoltellata la compagna al terzo mese di gravidanza: arrestato tentato omicidio

ROMA – Sembrava un banale litigio tra compagni, ma si è trasformato in un incubo per una 21enne, originaria dell’Honduras. La giovane è stata presa a calci e pugni dal compagno, un 28enne di nazionalità ecuadoriana, con precedenti, ed in fine ferita con un coltello da cucina. Poco dopo, grazie all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro è stato arrestato, con le accuse di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.

 

ALLARME DATO DAI VICINI
 

Alcuni vicini di casa, udendo le urla di aiuto della donna, hanno allertata subito il pronto intervento 112, così poco dopo i Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione della coppia, in via Forte Braschi, dove hanno sorpreso l’uomo ancora con il coltello da cucina in pugno e dopo averlo disarmato lo hanno ammanettato. La vittima è stata subito soccorsa e portata al pronto soccorso del Policlinico Agostino Gemelli, dove le è stata riscontrata una ferita da arma da taglio al torace, fratture delle ossa nasali ed alla mano sinistra, con numerosi ecchimosi su tutto il corpo. Gli accertamenti ospedalieri hanno poi evidenziato lo stato di gravidanza della donna. (Agg. 04/03 ore 20,32)

 

UNA LITE PER FUTILI MOTIVI 

Le lesioni riportate dalla donna hanno purtroppo confermato il suo racconto: la lite per futili motivi sfociata nella violenta aggressione che è stata interrotta solo dall’intervento dei Carabinieri. Per il 28enne violento si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli dove è stato condotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. (Agg. 04/03 ore 20,44)

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