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Caso Vannini, parola alla difesa

Caso Vannini, parola alla difesa

La sentenza di Primo grado è prevista per il prossimo 18 aprile. Oggi si torna in aula a Roma per le arringhe

LADISPOLI – Penultima udienza del Caso Vannini. Oggi si tornerà in aula a Roma, presso la Corte d’Assise di piazzale Clodio per le arringhe difensive che presenteranno gli avvocati di entrambe le parti. Un’udienza molto lunga che potrebbe terminare nel pomeriggio inoltrato.

La sentenza di Primo Grado invece è prevista per il prossimo 18 aprile. Poi ovviamente, come la legge prescrive, ci potranno essere altri due gradi di giudizio, dall’Appello alla Cassazione. (Agg. 04/04 ore 9.30) segue

L’UDIENZA. Nella scorsa udienza il pubblico ministero di Civitavecchia, Alessandra D’Amore, ha chiesto 21 anni di pena per omicidio volontario con dolo eventuale per Antonio Ciontoli, 14 per la moglie Maria Pezzillo e per i figli Federico e Martina, 2 anni per omissione di soccorso per Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli.

Tutti e cinque erano presenti in casa quella maledetta sera del 17 maggio 2015.(Agg. 04/04 ore 10)

LA FAMIGLIA VANNINI. “Vogliamo giustizia per nostro figlio e anche Viola Giorgini deve avere lo stesso capo di imputazione dei Ciontoli visto che era presente in casa quella maledetta sera» ha ribadito Valerio Vannini, il papà del giovane Marco che proprio il prossimo aprile avrebbe compiuto 23 anni.

La famiglia Vannini pensa che due anni per Viola siano troppo pochi, poiché la sua responsabilità equivale a quella degli altri.

“Sono tre anni che i Ciontoli si sono chiusi in branco ed hanno scelto la loro vita piuttosto che quella di Marco. Come possono vivere con questo rimorso? Siamo devastati dal dolore”, rincara la dose la mamma della vittima, Marina Conte. Commossa Marina quando si è sentita al telefono con il Santo Padre nei giorni scorsi. “Papa Francesco mi aveva scritto il 14 aprile dello scorso anno una lettera con la sua firma dove lui mi disse che pregava per noi e ci dava la benedizione. Mi ha ripetuto le stesse parole al telefono pochi giorni fa”.(Agg. 04/04 ore 10.30)

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