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Relitti sul Tevere, bomba ad orologeria

Fiumicino. La Capitaneria di Porto: "Sono ben 22 i natanti abbandonati nelle acque del fiume"

Fiumicino. La Capitaneria di Porto: "Sono ben 22 i natanti abbandonati nelle acque del fiume"

Le diverse inondazioni che hanno interessato il fiume Tevere nel territorio del Comune di Roma hanno causato nell’arco dei decenni un ulteriore elemento di pericolosità rappresentato dai tanti barconi ormeggiati alle sponde del corso d’acqua con utilizzo di funi e cavi e non ancorati che per via delle piene sono affondati e non sono mai stati recuperati. (Agg. 10/04 ore 10.45) segue

LO STUDIO. La Guardia Costiera, Capitaneria di porto ha compiuto uno studio dettagliato. Sono 22 i natanti nelle acque del Tevere, dalla diga di Castel Giubileo alla foce, alcuni dei quali nei tratti corrispondenti al centro storico e in prossimità di ponti. Piano di opere e piano finanziario. La Struttura di missione Italiasicura contro il dissesto idrogeologico della Presidenza del Consiglo, l’Autorità di Distretto e la Regione Lazio hanno individuato le opere necessarie per ridurre lo stato di pericolo. E i costi. Si tratta di avviare un Piano decennale che ha bisogno della massima e permanente collaborazione istituzionale, dal Governo alla Regione, dal Campidoglio ai Municipi.(Agg. 10/04 ore 11.20)

IL COSTO DEGLI INTERVENTI. Per il complesso degli interventi è stato calcolato un fabbisogno di risorse finanziarie pari a 871 milioni per 155 interventi di varia tipologia: 783 milioni per 127 opere di contrasto al rischio alluvione e 86 milioni per 28 opere per mettere in sicurezza diverse aree cittadine dal pericolo frane. (agg. 10/04 ore 12)

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